Trump vuole cambiare nome al New Mexico: «Si chiamerà New America». Ecco tutti i luoghi che il presidente Usa punta a ribattezzare

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Dopo aver puntato Canada, Groenlandia e lo Stretto di Hormuz, ora Donald Trump ha una nuova mira: rinominare il New Mexico in “New America”. L’annuncio è stato dato dal tycoon con un post pubblicato sul suo profilo Truth e ripreso dalla Casa Bianca su X. Il messaggio è chiaro: una cartina geografica in cui la parola “Mexico” è barrata in rosso e sostituita da “America”. «Molti suggeriscono di cambiare il nome del New Mexico, uno dei grandi Stati in cui si sono verificati brogli elettorali di ogni tempo, in New America. Sarebbe molto più prestigioso e bello per gli abitanti di quello Stato potenzialmente incredibile. Mi piace un sacco!», scrive Trump.Dopo il lago e il golfoL’uscita arriva a pochi giorni di distanza dalla firma di un ordine esecutivo per ribattezzare il lago Ontario in “Lake America”, una revisione geografica necessaria per Trump dato che il lago, sebbene sia canadese, si trova sul confine degli Stati Uniti. Dall’inizio del secondo mandato, il tycoon non ha mai nascosto il suo desiderio di rendere Ottawa il 52esimo stato e la decisione sul lago arriva mentre tra i due Paesi è in corso una dura guerra commerciale.Non è però la prima volta che il presidente interviene sulla toponomastica internazionale. A gennaio 2025, fresco di vittoria elettorale, con la stessa procedura il tycoon aveva rinominato il Golfo del Messico in Golfo d’America. Inoltre, come riportato dalla Cnn, le mire espansionistiche di Trump non sembrano fermarsi: «Abbiamo un golfo e abbiamo un lago. Ora, tutto ciò che ci serve è un oceano. Quindi, forse dovremo cambiare il nome dell’Atlantico e/o del Pacifico. Forse li cambieremo entrambi», ha detto il leader.La leggeQuesti annunci sulla geografia mondiale sembrano avere lo scopo di rimarcare il potere nelle mani di Trump, oltre che alimentare il suo culto della personalità che si estende in tutti gli ambiti possibili, dalla moneta da un dollaro con il ritratto di The Donald al cambio di nome di alcuni edifici statunitensi. Facendo ciò, il tycoon non infrange nessuna legge. Il presidente ha il potere di rinominare gli elementi registrati nel Sistema di Informazione sui Nomi Geografici, come per esempio i corpi idrici. C’è però un limite: Trump non ha la facoltà di modificare il nome degli Stati, in quanto tale procedure dovrebbe avvenire in modo legale all’interno di ognuno di essi. Per il New Messico, infatti, non c’è ancora un provvedimento formale.pic.twitter.com/Jh3DHXnflT— The White House (@WhiteHouse) September 6, 2026I fallimentiNon sempre le ambizioni di Trump diventano realtà. Da quando è tornato alla Casa Bianca, The Donald ha tentato di allargare i proprio confini puntando prima al Canada, poi alla Groenlandia, senza risultati concreti. Lo scorso gennaio ha invece condotto un blitz militare in Venezuela che ha portato alla cattura dell’ex leader Nicolas Maduro, ma senza che finora si sia insediato un nuovo governo riconosciuto. Ha inoltre intensificato una forte pressione economica, energetica e militare su Cuba, minacciando più volte un intervento diretto contro il governo dell’Avana, ma senza aver ancora assoggettato completamente l’isola. Infine, ha condotto insieme a Israele l’attacco contro l’Iran che ha acuito la crisi nello Stretto di Hormuz, da cui transita gran parte del petrolio mondiale. La situazione anche lì, però, rimane ferma ormai da mesi.I commentiL’ultima volontà geografica del tycoon è stata commentata da alcuni esponenti democratici. «Il nome del New Mexico non è oggetto di discussione» ha fatto sapere la governatrice del New Mexico, Michelle Lujan Grisham, sottolineando come la trovata sia un modo per distrarre i cittadini statunitensi in un momento difficile per l’amministrazione. A novembre, infatti, si terranno le elezioni di midterm e il presidente non sembra poter conquistare facilmente la vittoria. Three things I will always call by their actual names…The Gulf of MexicoLake OntarioNew Mexico— Martin Heinrich (@SenatorHeinrich) September 6, 2026Gravano sul partito repubblicano, e in particolare sui MAGA, il fronte iraniano ancora aperto dopo 8 mesi, la situazione a Hormuz bloccata e il successivo aumento dei prezzi della benzina, l’inflazione costante e la questione migratoria che colpisce molti stranieri sul suolo statunitense. E poi c’è chi si rifiuta di piegarsi alle decisioni del leader. «Ci sono tre cose che chiamerò sempre con i loro veri nomi. – ha scritto su X il senatore democratico Martin Heinrich – Il Golfo del Messico. Il lago Ontario. Il Nuovo Messico».L'articolo Trump vuole cambiare nome al New Mexico: «Si chiamerà New America». Ecco tutti i luoghi che il presidente Usa punta a ribattezzare proviene da Open.