Il tecnico turco lascia la panchina subito dopo il pareggio in Champions League, senza rispondere alle domande dei giornalistiClamoroso epilogo in casa Fenerbahçe. Al termine del pareggio per 1-1 contro la Roma di Gian Piero Gasperini, tecnico italiano noto per il suo calcio propositivo e già alla guida di Atalanta e Genoa, Ismail Kartal ha annunciato a sorpresa le proprie dimissioni. La decisione è arrivata al termine della conferenza stampa, dopo poche e gelide parole pronunciate dall’allenatore turco, classe 1961.Dimissioni immediate, nessuna domanda ai giornalistiKartal ha scelto di non rispondere alle domande della stampa, limitandosi a comunicare la propria scelta prima di lasciare la sala stampa. Il Fenerbahçe era riuscito a rimontare il vantaggio firmato da Bryan Cristante, centrocampista giallorosso, grazie alla rete di Jayden Brown, terzino della squadra turca, sfiorando anche il gol della vittoria nel finale. Un risultato tutto sommato positivo, che però non è bastato a far cambiare idea al tecnico.Solo 11 partite sulla panchina giallo-bluLa nuova esperienza di Kartal sulla panchina del Fenerbahçe era iniziata lo scorso 26 giugno: per l’allenatore turco si trattava dell’ennesimo ritorno nel club, già guidato nella stagione 2014/15 e poi dal 2022 al 2024. Questa terza avventura si è conclusa dopo appena 11 partite, nonostante Kartal avesse portato la squadra alla qualificazione in Champions League, superando anche il Lione allenato da Paulo Fonseca, tecnico portoghese, prima del debutto europeo contro i giallorossi.Le due sconfitte in SuperLig che avevano acceso le criticheIn campionato il Fenerbahçe aveva raccolto quattro risultati nelle prime giornate di SuperLig, con due vittorie e due sconfitte. I ko contro Gençlerbirliği e Beşiktaş, quest’ultimo allenato da Vincenzo Italiano, tecnico italiano ex Fiorentina e Bologna, avevano già alimentato le critiche nei confronti di Kartal, alla guida di una rosa considerata tra le più competitive del campionato turco.Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoPAROLE – “Mi ritiro dal mio compito. Voglio ringraziare tutti, mi dimetto. Non voglio delle domande. Mi dimetto perché il club riesca a gestire meglio la squadra, per aiutare il club e i giocatori. Mi dimetto con la condizione di non tornare mai più”.