La convinzione, su base scientifica, che non ci sia nulla di statico, nemmeno l’identità. E la certezza che i ricordi non debbano essere onesti, ma aderenti ai nostri bisogni. Con Atto di famiglia Alessandra Carati ha definitivamente lasciato lo scudo dell’invisibilità che l’ha protetta fin qui, per fare pace con quella parte di sé che sembrava girare a vuoto, e che invece ha centrato il suo obiettivo.