«Emma Bonino da ieri sera è ricoverata al Santo Spirito in terapia intensiva a scopo precauzionale: i sanitari curanti dell’ospedale, in contatto con il medico personale di Bonino dottor Claudio Santini, hanno appena riferito che le condizioni, per quanto delicate, restano stazionarie. La paziente è cosciente e i parametri cardiocircolatori e gli scambi respiratori sono accettabili». Lo si legge in un bollettino medico diffuso sulle condizioni di salute della leader radicale.Il medico curanteIntanto il suo medico curante dice anche all’AdnKronos che «in queste ore stanno uscendo notizie incontrollate di tutti i tipi: condizioni critiche, terapia intensiva e altro. E quindi nel rispetto della privacy di Emma Bonino e della sua famiglia abbiamo deciso che le uniche informazioni sul suo stato di salute saranno diramate dalla sua segreteria personale attraverso dei bollettini realizzati sulla base di quanto verificato dai medici che l’hanno in cura e in raccordo con me». L’ex ministra ed esponente radicale è ricoverata per un’insufficienza respiratoria. Le sue condizioni vengono definite gravi dai medici ma è lucida e cosciente. Secondo quanto si apprende è stata soccorsa nella sua casa al centro della capitale nel pomeriggio di ieri. Poi è stata trasportata in ambulanza in codice rosso per un aggravamento dei suoi problemi respiratori.Insufficienza respiratoria«Sono in corso gli accertamenti e una valutazione dei parametri a seguito di un peggioramento della funzionalità respiratoria. Resta vigile e lucida», aveva riferito nella serata di ieri Santini. La paziente tarebbe rispondendo positivamente alle prime cure decise dai medici dell’ospedale romano. La storica leader radicale, che oggi ha 78 anni, era stata ricoverata nello stesso ospedale, in terapia intensiva, già nel novembre del 2025. Era stata successivamente trasferita alla Stroke Unit del San Filippo Neri e dimessa dopo circa una settimana.La recidiva del tumore esclusaI medici avevano escluso una recidiva del tumore al polmone che le era stato diagnosticato nel 2015, riconducendo il malore a un problema di natura metabolica. Anche in questo caso, secondo le prime informazioni, si tratta di un aggravamento dei suoi problemi di insufficienza respiratoria. La storia clinica di Bonino è stata infatti segnata da un tumore polmonare, più esattamente un microcitoma, che nel 2015 l’aveva colpita al polmone sinistro costringendola a lunghi anni di chemioterapia. Il microcitoma è una delle forme più aggressive di tumore polmonare. Dopo otto anni di terapie fu lei stessa ad annunciare di aver concluso con esito positivo i trattamenti senza mai aver rinunciato a svolgere l’attività politica.L'articolo Come sta Emma Bonino: «Condizioni delicate ma stazionarie» proviene da Open.