Sullo scontrino spunta la voce “Mancia Pos”, la denuncia dopo una cena in Sardegna: il costo extra a sorpresa

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Tra le consumazioni e il totale da pagare, sullo scontrino compare una voce insolita: «Mancia Pos», 2,50 euro. Il conto risale a una cena consumata in Sardegna all’inizio di settembre e la storia è stata raccontata da Leggo. Il cliente, che non avrebbe autorizzato alcuna mancia, si sarebbe accorto dell’addebito soltanto controllando lo scontrino dopo il pagamento della cena da circa 74 euro.La mancia resta facoltativaChe sia lasciata in contanti o con il Pos, la mancia resta una scelta del cliente. La stessa Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei pubblici esercizi, la definisce un pagamento spontaneo e facoltativo, che può essere consegnato direttamente al personale, lasciato in contanti oppure aggiunto alla transazione quando si paga con carta. Una possibilità che nei ristoranti italiani si sta diffondendo, anche se il contante resta ancora prevalente.Lo scontrino della cena in Sardegna con la voce «Mancia Pos» da 2,50 euro aggiunta al conto. Fonte: LeggoCome funziona nel resto d’EuropaIn alcuni Paesi il conto può comprendere per legge una quota obbligatoria destinata al servizio. In Francia la mancia resta facoltativa, mentre il servizio è già compreso nel prezzo; in Spagna non è obbligatoria e viene normalmente lasciata, se il cliente lo desidera, tra il 5 e il 10% del conto. Anche in Germania, dove è comune aggiungere circa il 10%, il conto comprende già Iva e costi di servizio. Nel Regno Unito, invece, alcuni ristoranti possono applicare un service charge obbligatorio: una voce che però non coincide con la mancia lasciata spontaneamente dal cliente.L'articolo Sullo scontrino spunta la voce “Mancia Pos”, la denuncia dopo una cena in Sardegna: il costo extra a sorpresa proviene da Open.