Caro-carburanti, arriva un’altra mini-proroga degli sconti. Meloni annuncia nuove misure

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Arriva una nuova mini-proroga del taglio delle accise: sette giorni che serviranno al governo per trovare l‘accordo politico sul decreto con gli aiuti selettivi. È la stessa premier Giorgia Meloni, in un video ad annunciare, che “nuovi provvedimenti sono in arrivo la prossima settimana”. Ma “non basta serve fare di più e costruire soluzioni di lungo periodo”, sottolinea la premier: andare avanti sull’aumento della produzione nazionale di petrolio e di gas, “perché non ha molto senso comprare all’estero questa energia quando possiamo produrla anche qui in Italia”. Arriva allora una misura che “permetterà allo Stato di nominare dei commissari che aiutano le Regioni a tagliare i tempi e a rilasciare molto più velocemente permessi e concessioni per la ricerca, l’esplorazione e l’estrazione di idrocarburi sul nostro territorio“. Intanto un Cdm lampo mette in campo altri 100 milioni sulle accise, che portano il conto dei diversi provvedimenti sui carburanti oltre i 2,5 miliardi.L’intervento, il quindicesimo dall’inizio della guerra in Iran, arriva nel giorno in cui i carburanti fanno segnare un nuovo record. Secondo il bollettino europeo sui carburanti, stilato sulla base dei prezzi di lunedì, l’Italia è al settimo posto tra i Paesi dell’Unione più cari per la benzina, al sesto per il diesel. Il monitoraggio dell’Osservatorio sui prezzi del Mimit ieri segnava in città un prezzo medio della verde in modalità self a 2,077 euro, quello del gasolio 2,184. In autostrade si sale a 2,163 euro per la benzina e 2,258 per il gasolio. Cifre che procedono di pari passo con l’impennata del petrolio, che da giorni viaggia pericolosamente sopra la soglia dei 100 dollari al barile. Il Brent è salito di un ulteriore 6%, superando i 107 dollari.Mini-proroga come un palliativo. Le associazioni di consumatori chiedono interventi strutturaliSe da un lato il governo vuole evitare che il gasolio possa superare la soglia psicologica dei due euro e mezzo, dall’altro si fa strada la valutazione che di proroga in proroga si stiano utilizzando risorse preziose senza dare reale sollievo a chi ne ha bisogno. Da qui la necessità di chiudere il cerchio sulle annunciate misure mirate, da un lato bonus per i lavoratori, dall’altro sgravi per le imprese. Ma restano i nodi politici: come valutare la soglia di reddito? E come tenere dentro anche gli autonomi? Nei giorni scorsi, il vicepremier Matteo Salvini aveva annunciato uno sconto più lungo, per arrivare a fine mese. Invece si è scelto di andare a piccoli passi. Ed è critico il giudizio delle associazioni di consumatori. Per l’Unc, l’intervento è insufficiente e sarebbe stato necessario almeno raddoppiare lo sconto, portandolo a 30 centesimi per il gasolio e 15 per la benzina. Secondo l’Unc, in appena due giorni un pieno da 50 litri in autostrada è aumentato di 90 centesimi per il diesel e di un euro per la benzina. Il Codacons definisce la proroga fino al 17 settembre “del tutto insufficiente”. Il rischio, avverte il Codacons, è che il caro-carburanti si trasferisca rapidamente sui prezzi e sui consumi delle famiglie, “e che va affrontata con provvedimenti straordinari”. Questo articolo Caro-carburanti, arriva un’altra mini-proroga degli sconti. Meloni annuncia nuove misure proviene da LaPresse