Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!David Rossi (Rete Sport): “Nella mia tabella che porta al playoff di Champions io avevo messo ics a Fenerbahce-Roma. Bisogna tenere conto dell’avversario, del discorso ambientale, del fatto che era la prima partita in Champions League dopo sette anni, ed era l’esordio in Champions League per tanti giocatori che sono scesi in campo ieri…io questo disfattismo non lo capisco. Per me il Fenerbahce non è una squadra mediocre…”Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Il bicchiere è mezzo pieno, nelle tabelle fatte c’era un punto ieri: nove punti in casa, uno a Istanbul e uno o tre ad Atene e stai dentro. Il Fenerbahce è una squadra che ha speso un miliardo sul mercato, è sempre competitiva, mi sembra esagerato pensare di andare lì a fargli tre gol. E’ vero che venivamo dall’entusiasmo delle prime giornate di campionato, ma non è che possiamo pensare di vincerle tutte, così come non è umano pensare che Malen possa fare un gol a partita. Adesso si ritorna a parlare della mancanza dell’esterno, ma il mercato purtroppo è chiuso e se ne riparlerà a gennaio. Se a ogni partita che non vinci si ritira fuori la storia dell’esterno, si rischia di dare un alibi all’allenatore e alla squadra…”Tiziano Moroni (Rete Sport): “Prestazione un po’ a metà. Malen è la seconda partita in cui non brilla, Wesley non è quello dell’anno scorso, Mancini ci fa prendere gol, Dybala per me gli ultimi minuti si poteva risparmiare…è un insieme di cose. Loro non sembravano sto squadrone imbattibile. Io il punto comunque me lo tengo stretto…”Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Quando leggo di stadio infernale non capisco perchè…perchè urlano forte? Il Fenerbahce è una squadretta, ma è sempre la Champions. L’1 a 1 fuoricasa va bene, prendiamocelo… La Roma ha dimostrato forza fisica, ma sono un po’ deluso, perchè il Fenerbahce mi è sembrata una squadretta e secondo me potevi vincere. Non è una critica, l’1 a 1 è buono…forse non dovevo vedere il Como…”Paolo Cosenza (Tele Radio Stereo): “Pensavo che l’ambiente sarebbe stato peggiore, molto più caldo, pensavo che il Fenerbahce l’avrebbe portata sul confronto fisico supportati dal pubblico, e invece non c’è stato niente di questo. Lo stesso Fenerbahce me lo aspettavo più forte, mi è sembrata una squadra di elefanti a fine carriera e con un giocatore forte tecnicamente ma molto anarchico (Greenwood, ndr)...io non so come si sarebbe trovato con Gasperini, forse benissimo e penso gli avrebbe fatto fare un salto di qualità. La Roma non mi è sembrata stanca, ma ha dei cali di concentrazione che non riesco a capire…Per me Svilar è il vero fenomeno di questa squadra insieme a Dybala…”Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “L’approccio ai secondi tempi comincia a essere un fattore, penso sia un problema mentale, di difficoltà a riprendere il filo del discorso. C’è anche un tema legato al calo fisico, Mancini anche ieri ha fatto delle uscite non nei tempi perfetti, anche Wesley mi è sembrato sulle gambe e provato dal punto di vista fisico. Ora vediamo che è successo a Konè. Penso che a Torino vedremo dei cambi, il calo fisico del secondo tempo mi sembra evidente…”Alessio Nardo (Tele Radio Stereo): “Pensare di poter arrivare nelle prime otto in Champions va oltre la lucida ambizione, perchè essere ambiziosi è un conto, ma per la Roma arrivare tra le prime otto sarebbe un miracolo totale. Ieri sentivo gente rammaricata per il pari perchè così abbiamo meno chance di arrivare tra le prime otto…ma anche se la Roma avesse vinto ieri sarebbe stato comunque difficilissimo arrivare in quell’élite lì. In Champions di squadre più forte della Roma ce ne sono tante: l’Atletico Madrid è più forte della Roma, l’Inter è più forte della Roma, l’Aston Villa è più forte della Roma, il Borussia è più forte della Roma…Il rammarico lo condivido, ma la delusione no. Essere delusi del pari significa essere lontanissimi dalla realtà della Roma di oggi…”Piero Torri (Manà Manà Sport): “La Roma un altro Konè non ce l’ha, ma non ce l’ha nessuno…lui è uno che cambia il senso di una squadra. Leggo “fastidio al ginocchio”, e mi sono fatto un film horror dentro la capoccia. Lui è un giocatore essenziale per la Roma, e trovarne un altro non è semplice. Spero che il ginocchio sia a posto… Io ero convinto che la Roma avrebbe vinto ieri sera, è più forte del Fenerbahce. E vincendo lì avresti pure potuto pensare di arrivare tra le prime otto…”Roberto Pruzzo (Radio Radio): “Partita da sei, sufficiente, dove hai giocato un buon periodo di partita. Loro giocavano con queste due linee molto strette e il tiro da fuori era una carta da giocare, e lo ha fatto molto bene Cristante con un gran gol. Nel secondo tempo sei calato e hai dato modo al Fenerbahce di entrare con più facilità, e il pareggio alla fine è un risultato accettabile. Il miglior cambio che hai era Castro, ma evidentemente l’allenatore non ha ritenuto di farlo entrare. Mora non si è quasi mai visto. Alla fine ti devi accontentare di un buon pareggio… Greenwood è un calciatore di qualità eccezionale, mi ha dato l’idea di un calciatore di qualità superiore, ti può inventare dal nulla la giocata. Non è molto continuo, altrimenti non giocherebbe nel Fenerbahce. Ma è uno forte, non saprei dirti in Serie A che incidenza avrebbe avuto, ma ha delle grandi qualità…”Nando Orsi (Radio Radio): “Quella della Roma è un punto guadagnato e meritato. Non è che puoi pensare che la Roma vinca tutte le partite, specie in Champions. Sei in campo internazionale, lì non ti perdonano se fai errori. La Roma nel secondo tempo ha perso intensità, ed è stata fortunata perchè Svilar fa una gran parata e per la traversa colpita. La Roma se arriva ai playoff fa un ottimo risultato. Quindi secondo me è un punto importante in un campo difficile, poi dovrai sfruttare le partite che avrai in casa… Greenwood? E’ questo qua. Questi tipi di giocatori se sono fenomeni non giocano nel Fenerbahce. Sono calciatori tipo James Rodriguez…”Mario Mattioli (Radio Radio): “Roma da sei, il pareggio ci sta. Buon primo tempo, nel secondo il Fenerbahce ha cambiato ritmo. La cosa negativa è il calo fisico della Roma che non mi aspettavo, a un certo punto ho visto proprio i giocatori rallentare, fermarsi, non contrastare correttamente l’avversario. La partita è stata matura, fatta bene, qualche rischio lo hai corso ma ci sta. In avanti però hai fatto poco, alcuni giocatori non hanno giocato all’altezza. Il pareggio va bene…”Redazione Giallorossi.netL'articolo ON AIR | Corsi: “Il Fenerbahce è una squadretta, sono deluso”, Nardo: “Essere amareggiati del pari è essere lontanissimi dalla realtà”, Pes: “Calo fisico evidente, a Torino mi aspetto dei cambi” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.