Ue, 'con nuovi 6,1 miliardi, allocati tutti 28,3 miliardi per difesa ucraina in 2026' (2)

Wait 5 sec.

EuropaAltre newsUe, 'con nuovi 6,1 miliardi, allocati tutti 28,3 miliardi per difesa ucraina in 2026' (2)Vai a Comitato delle RegioniFotoVideoBRUXELLES, 11 settembre 2026, 12:10Redazione ANSALo stanziamento aggiuntivo da 6,1 miliardi approvato oggi dalla Commissione è destinato all'acquisto di prodotti per la difesa aerea e antimissile, munizioni, droni e sistemi di guerra elettronica, con l'obiettivo di rafforzare la capacità dell'Ucraina di far fronte all'intensificarsi degli attacchi russi con missili balistici e droni. I fondi sosterranno acquisti sia da imprese dell'Unione europea sia da aziende ucraine. Dopo l'accordo raggiunto lunedì dagli Stati membri, la decisione consente inoltre a Kiev di acquistare missili PAC-3 per i sistemi Patriot.    Il pacchetto, finanziato come detto nell'ambito del prestito Ue da 90 miliardi per Kiev, comprende cinque deroghe alle normali condizioni di ammissibilità: tre riguardano droni e componenti prodotti in Ucraina che superano le soglie di costo e due equipaggiamenti prodotti negli Stati Uniti, in particolare i missili PAC-3, anche attraverso il meccanismo Purl coordinato dalla Nato.    Il prestito Ue da 90 miliardi prevede complessivamente 30 miliardi di sostegno al bilancio e 60 miliardi per la difesa nel biennio 2026-2027. Per il solo 2026 sono previsti fino a 45 miliardi di sostegno: 16,7 miliardi di aiuti al bilancio e 28,3 miliardi per le capacità di difesa dell'Ucraina.    La componente di sostegno al bilancio è suddivisa in parti uguali tra un'integrazione della Ukraine Facility e una nuova operazione di assistenza macrofinanziaria, per un massimo di 8,35 miliardi ciascuna. La Commissione sottolinea la necessità di accelerare le consegne europee attraverso il ricorso alle scorte, la ridefinizione delle priorità degli ordini e l'aumento della produzione.    Bruxelles ha già erogato quest'anno 8,35 miliardi di euro di finanziamenti per la difesa dell'Ucraina e altri fondi, precisa, seguiranno a breve. Prima dell'erogazione, la Commissione sta esaminando i contratti per verificarne la conformità alle condizioni previste dal prestito e ai termini per gli acquisti concordati con gli Stati membri.   Riproduzione riservata © Copyright ANSADa non perdereprevPageLabelnextPageLabelCondividi') }]]>