Il rossetto nude conquista Venezia 2026: il trend delle star

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Il rossetto nude al Festival di Venezia 2026 è diventato uno dei beauty trend più riconoscibili del red carpet. Rosa delicato, beige, caramello e sfumature della terra hanno accompagnato i look di Sydney Sweeney, Pamela Anderson, Irina Shayk, Zoey Deutch e Penélope Cruz, trasformando le labbra naturali in una delle tendenze da tenere d’occhio per l’autunno.Dimenticare il colore, però, non significa rinunciare al make-up. Dietro l’apparente semplicità delle labbra nude c’è spesso un lavoro molto preciso fatto di matite, sfumature, texture e piccoli giochi di contouring. L’obiettivo è ottenere una bocca definita senza dare l’impressione di averla eccessivamente truccata.Sydney Sweeney sceglie il nude con lo smoky eyesTra i beauty look che hanno attirato l’attenzione a Venezia c’è quello di Sydney Sweeney, Global Makeup Ambassador di Armani Beauty. L’attrice ha scelto di lasciare le labbra in secondo piano rispetto agli occhi, protagonisti di un trucco più intenso.Il nude viene definito da una delicata matita marrone che scolpisce il contorno della bocca senza creare uno stacco troppo evidente. Una scelta che rispecchia anche il modo in cui Sweeney vive il make-up lontano dal red carpet: di giorno preferisce un look semplice, spesso limitato al mascara, mentre per la sera ama intensificare lo sguardo con un effetto smoky. Il risultato visto in Laguna segue una delle regole più classiche del trucco: quando gli occhi diventano protagonisti, le labbra possono rimanere più discrete. E il nude, in questo caso, diventa quasi una seconda pelle.Foto: press kit – la biennale di venezia Jasmine Carrisi a Tale e Quale Show contro i pregiudiziPamela Anderson e Irina Shayk puntano sull’effetto naturaleUn’interpretazione ancora più delicata arriva da Pamela Anderson, premiata con l’amfAR Award of Courage per il suo impegno nella lotta all’AIDS. L’attrice ha scelto tonalità pescate e leggere, mantenendo il beauty look quasi impalpabile.È una scelta coerente con l’estetica naturale che Anderson ha adottato negli ultimi anni e che a Venezia trova una nuova declinazione. Il trucco non scompare completamente, ma accompagna il volto senza modificarne eccessivamente i tratti.Diverso il finish scelto da Irina Shayk. La top model, sul red carpet del film L’Estranea di Paolo Strippoli, ha portato labbra nude extra lucide, con un effetto vinilico che cattura la luce. Stessa famiglia cromatica, quindi, ma risultato completamente differente: il colore rimane discreto mentre è la texture a rendere il make-up più evidente.Foto: instagram @irinashaykChiara Ferragni spiega perché ha il naso un po’ storto: «Avevo 10 anni»Dal marrone di Zoey Deutch al nude di Penélope CruzIl nude non significa necessariamente beige chiarissimo. Zoey Deutch lo dimostra scegliendo una tonalità più vicina al marrone, accompagnata da un contorno leggermente accentuato e sfumato. Un effetto particolarmente adatto agli incarnati dalle sfumature calde, ambrate e dorate. Su una linea simile si muove Penélope Cruz, arrivata a Venezia insieme al marito e co-protagonista Javier Bardem per la première mondiale del thriller psicologico Bunker, presentato in concorso all’83ª Mostra del Cinema.Anche per lei le labbra rimangono naturali e definite, lasciando emergere una delle caratteristiche più interessanti di questa tendenza: non esiste un unico rossetto nude. Il colore cambia a seconda dell’incarnato, del sottotono della pelle e dell’effetto che si vuole ottenere. Rosa antico e pesca possono valorizzare le carnagioni più chiare, mentre caramello, beige caldo e marrone si sposano meglio con tonalità mediterranee e olivastre.Foto: press kit – la biennale di venezia Cristina Chiabotto a Venezia 83 conquista il red carpet in total blackPerché il rossetto nude funziona dalla mattina alla seraA rendere il rossetto nude così popolare non è soltanto l’eleganza. C’è anche una questione di praticità. A differenza di un rosso intenso o di colori più decisi, può accompagnare facilmente look molto diversi senza richiedere continui cambi di make-up. Le possibilità sono numerose: matte e completamente opaco, cremoso, glossato oppure con un finish quasi laccato. Anche il contorno può cambiare. C’è chi preferisce applicarlo senza matita per ottenere un risultato ancora più naturale e chi, invece, utilizza una tonalità leggermente più scura per aumentare otticamente il volume delle labbra.È proprio su questo principio che si basa anche il successo delle Halo lips, tecnica di contouring ideata dalla make-up artist Nina Park e diventata popolare sui social: il gioco di luci e ombre permette di enfatizzare la forma della bocca mantenendo un risultato apparentemente semplice.La vera regola, quindi, è trovare il proprio nude. Una tonalità troppo simile alla pelle rischia di spegnere il volto, mentre quella giusta crea un contrasto leggero e rende le labbra definite senza trasformarle nel punto dominante del make-up. Sul red carpet del Festival di Venezia 2026, le star sembrano averlo capito bene. Dal rosa delicato al marrone, dal matte al finish vinilico, il nude cambia continuamente volto. E dopo aver conquistato la Laguna, è pronto a diventare uno dei beauty trend più facili da portare anche lontano dal tappeto rosso.| Da Rumors.it