Un ombrello per ripararsi dalla pioggia, William e Kate al suo fianco e quell’inevitabile curiosità che accompagna ogni nuova tappa della sua vita. Per il principe George è arrivato il momento di varcare le porte dell’Eton College, una delle scuole più prestigiose e conosciute del Regno Unito. Martedì 8 settembre il primogenito dei principi del Galles ha iniziato ufficialmente il suo percorso nell’istituto frequentato prima di lui dal padre William e dallo zio Harry, aprendo così un nuovo capitolo della propria formazione.George ha compiuto 13 anni lo scorso luglio e, nonostante il futuro che lo attende sia già definito dalla nascita, le immagini del suo arrivo a Eton raccontano soprattutto il primo giorno di scuola di un adolescente. Giacca e cravatta, qualche sorriso e i genitori accanto mentre attraversa il cortile dello storico college. Ad accoglierlo sono stati il preside Simon Henderson e il provost Sir Nicholas Coleridge. «Benvenuto, buona fortuna e divertiti», gli ha detto Henderson stringendogli la mano. Una frase semplice per uno studente che, inevitabilmente, a Eton non sarà esattamente uno studente come tutti gli altri. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da HELLO! Magazine (@hellomag)Lady Diana, 29 anni fa la morte: dall’ultima estate in Sardegna alla tragica notte di ParigiIl principe George a Eton College: William e Kate lo accompagnano sotto la pioggiaIl tempo inglese ha fatto la sua parte. William e Kate sono arrivati con George in una mattinata piovosa, tenendo gli ombrelli mentre accompagnavano il figlio all’interno del college. La famiglia ha percorso il breve tragitto dalla nuova residenza di Forest Lodge, nel Windsor Great Park, fino alla vicina Eton, nel Berkshire. Poi l’ingresso nel cortile della scuola, dominato dalla celebre Lupton’s Tower, e l’incontro con i vertici dell’istituto.Prima di entrare, il gruppo si è fermato per qualche minuto a parlare, concedendosi anche qualche commento sul brutto tempo. Kate ha appoggiato una mano sulla schiena del figlio durante i saluti, in uno di quei gesti quasi impercettibili che finiscono per raccontare più di una posa ufficiale. Poco dopo George è stato fotografato con la tradizionale uniforme di Eton: frac nero, panciotto, pantaloni gessati e l’inconfondibile colletto bianco rigido. Il principe, almeno esteriormente, è diventato così uno degli studenti dell’istituto.Perché William e Kate hanno scelto Eton College per il principe GeorgeLa decisione sulla scuola che avrebbe frequentato George è stata oggetto di indiscrezioni per anni. Il principe ha concluso il proprio percorso alla Lambrook School, nel Berkshire, frequentata anche dalla principessa Charlotte e dal principe Louis. Già nel 2023 era stato visto visitare Eton insieme ai genitori e quell’apparizione aveva immediatamente alimentato le ipotesi sulla possibilità che William e Kate scegliessero proprio il prestigioso college.Alla fine ha prevalso la continuità con la storia paterna. Eton non è però semplicemente «la scuola di William». Per George rappresenta una scelta che deve conciliare esigenze difficili da mettere insieme: un’educazione di altissimo livello, sicurezza, riservatezza e la possibilità di vivere almeno una parte dell’adolescenza lontano dall’esposizione pubblica. Melanie Sanderson, caporedattrice della Good Schools Guide, ha descritto Eton come una scuola che, nonostante gli edifici antichi, mantiene una visione moderna e progressista. Per un ragazzo destinato un giorno a diventare re, la formazione non riguarda infatti soltanto lo studio.Foto: Matt Porteous / Kensington Palace / B66 / AvalonHarry e Meghan, jet privato da Los Angeles al Regno Unito: spesa da capogiroIl principe George segue le orme di William e Harry a EtonL’ingresso di George inevitabilmente riporta indietro di oltre trent’anni. Il principe William arrivò a Eton nel 1995, accompagnato da Carlo e Diana e insieme al fratello Harry. Anche quel primo giorno venne documentato dai fotografi: William fu immortalato mentre firmava il registro della scuola sotto lo sguardo dei genitori. Harry lo avrebbe raggiunto nel 1998.Per William, Eton rappresentò soprattutto la possibilità di sperimentare una quotidianità più vicina a quella dei suoi coetanei. Nel giugno del 2000, ormai diciottenne, raccontò quanto avesse apprezzato la possibilità di vivere l’esperienza scolastica come «un normale studente». Una frase che oggi assume un significato particolare pensando alla scelta compiuta per George. William conosce dall’interno cosa significhi crescere sapendo di avere un futuro pubblico già stabilito e sa anche quanto possa essere prezioso trovare luoghi nei quali quella condizione riesca, almeno temporaneamente, a passare in secondo piano.George diventa convittore a Eton: come cambierà la sua quotidianitàPer il principe inizierà anche una vita diversa da quella vissuta fino a oggi. George sarà infatti un convittore. Eton dispone di 25 residenze, ciascuna delle quali accoglie circa 55 studenti a partire dai tredici anni. I ragazzi vengono seguiti da personale residente coordinato da un responsabile della casa e condividono buona parte della quotidianità scolastica.Per George significa confrontarsi con una maggiore indipendenza. Forest Lodge e la sua famiglia rimarranno geograficamente vicinissimi, ma le giornate saranno scandite dalla scuola, dai compagni, dallo studio e dalle attività dell’istituto. Ed è probabilmente proprio questo uno degli aspetti che William e Kate hanno valutato maggiormente: permettere al figlio di costruire uno spazio personale fuori dalla famiglia reale, pur mantenendo intorno a lui le necessarie misure di protezione.Foto da Instagram: @princeandprincessofwalesHarry torna nel Regno Unito, ma William è pronto a perdonarlo? La frattura tra i fratelli resta profondaQuanto costa Eton College, la nuova scuola del principe GeorgeEton è uno degli istituti privati più esclusivi del Regno Unito. Fondato nel 1440 da re Enrico VI, conserva ancora oggi un’identità immediatamente riconoscibile, fatta di edifici storici, rituali e uniformi che sembrano appartenere a un’altra epoca. Ma dietro quella tradizione c’è una delle istituzioni educative più influenti del Paese.Le rette si collocano intorno alle 60 mila sterline l’anno, con cifre che possono variare a seconda dell’anno scolastico e delle voci considerate. Un costo che restituisce immediatamente la dimensione estremamente esclusiva della scuola. Nei suoi quasi sei secoli di storia, Eton ha formato politici, scrittori, attori e uomini destinati a occupare posizioni centrali nella società britannica.Da Boris Johnson a Tom Hiddleston: gli ex studenti famosi di Eton CollegeLa lista degli Old Etonians, come vengono chiamati gli ex studenti, sembra quasi un indice della storia politica e culturale britannica. Ben 20 primi ministri del Regno Unito hanno studiato nell’istituto. Tra i nomi più recenti figurano David Cameron e Boris Johnson, mentre tra le personalità legate alla politica britannica che hanno frequentato Eton compaiono anche Kwasi Kwarteng e Jacob Rees-Mogg.Ma le aule del college non hanno formato soltanto politici. Tra gli ex studenti figurano gli attori Eddie Redmayne, Tom Hiddleston, Hugh Laurie, Dominic West e Damian Lewis, oltre allo scrittore e creatore di James Bond Ian Fleming e all’autore George Orwell. Un’eredità imponente che contribuisce a spiegare perché la scelta della scuola di George sia diventata una notizia internazionale.Foto da Instagram: @princeandprincessofwalesRe Carlo, Camilla rompe il silenzio sul tumore: «Avevo una gran voglia di sfogarmi»Il principe George e il futuro da re: perché il primo giorno a Eton contaPer qualsiasi tredicenne cambiare scuola significa entrare in una fase nuova. Per George, però, ogni passaggio della crescita viene inevitabilmente osservato anche attraverso ciò che rappresenterà in futuro. È secondo nella linea di successione al trono britannico, subito dopo suo padre William. Un giorno, salvo cambiamenti imprevedibili nella successione, sarà re.È questa consapevolezza a rendere la sua educazione diversa da quella degli altri studenti. George dovrà essere preparato non soltanto accademicamente, ma anche a una vita nella quale istituzioni, diplomazia, comunicazione pubblica e responsabilità costituzionali avranno un peso enorme. Allo stesso tempo, William e Kate hanno più volte cercato di preservare per i figli una dimensione familiare il più possibile ordinaria. Eton dovrà quindi fare convivere due George: il ragazzo di tredici anni e il futuro sovrano.Da Carlo a William e George: tre generazioni reali e scuole molto diverseLa scelta di Eton segna anche una distanza interessante rispetto alla generazione precedente. Re Carlo III non frequentò Eton, ma Gordonstoun, in Scozia, la stessa scuola scelta per lui dal padre, il principe Filippo. L’esperienza di Carlo fu molto diversa da quella che William avrebbe successivamente raccontato a proposito di Eton. Il sovrano descrisse gli anni trascorsi a Gordonstoun come estremamente duri, pur riconoscendo che quella formazione gli aveva insegnato disciplina e responsabilità.Diana e Carlo decisero invece di mandare William a Eton e, tre decenni dopo, William ha scelto di fare lo stesso con George. Non è soltanto una tradizione che si ripete: è anche un padre che affida al figlio un luogo nel quale lui stesso si era sentito protetto durante anni particolarmente complessi della propria adolescenza.Credit:Andrew Parsons / Ipa AgencyLady Diana: i look estivi che hanno fatto la storia della modaIl primo giorno del principe George a Eton segna una nuova faseNelle fotografie dell’arrivo non c’è ancora nulla del futuro re. C’è soprattutto un tredicenne in uniforme che stringe la mano al preside, ascolta le indicazioni e si prepara a entrare in una scuola nuova. William e Kate rimangono accanto a lui ancora per qualche minuto, poi inevitabilmente arriva il momento di lasciarlo andare.Ed è forse questa l’immagine più significativa del primo giorno del principe George a Eton College. Per anni lo abbiamo visto accanto ai genitori sui balconi di Buckingham Palace, durante le cerimonie ufficiali e negli appuntamenti della Royal Family. Adesso comincia una fase diversa, nella quale una parte sempre più grande della sua vita si svolgerà senza di loro. Il futuro rimane quello scritto dalla nascita, ma per il momento può aspettare. Dietro il frac nero e il colletto bianco c’è ancora un ragazzo di tredici anni al suo primo giorno di scuola.| Da Rumors.it