Lucca, «gay» e «signorina» tra i punteggi di un gioco al luna park: le scritte coperte dopo le proteste

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Se riesci a piegare le corna sei forte. Se non ci riesci, sulla scala della giostra puoi finire tra i «gay», le «signorine» o gli «inabili». È quanto compariva su “El Toro”, una delle attrazioni del luna park di Lucca, dove quelle parole erano associate ai livelli più bassi di forza fisica. La giostra si trova nel parco divertimenti allestito in piazzale Don Baroni per il Settembre Lucchese, dal 22 agosto al 29 settembre.La scala dei punteggi della giostra “El Toro” al luna park di LuccaFoto: Instagram / @coming_out_aps (Coming Out APS)La segnalazioneA notare le scritte è stato un ragazzo che ha fotografato l’attrazione e inviato l’immagine alla Coming Out Aps di Pistoia. L’associazione ha poi contattato Daniele Bianucci, consigliere comunale di Lucca e capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra.Secondo Bianucci, quelle parole contribuiscono a proporre un’immagine stereotipata in cui essere omosessuali o essere associati al femminile diventa sinonimo di debolezza. «Non faceva ridere neanche negli anni Settanta», ha commentato il consigliere. L’intento, ha precisato, non è chiedere la chiusura della giostra: «Vorrei che sia un’occasione per riflettere, una crescita per tutti con l’obiettivo di presentare immagini più rispettose».A contestare la scala dei punteggi è stato anche Jonathan Lucchesi, presidente di Coming Out Aps: «Condanniamo lo stereotipo. Il luna park è frequentato da tantissime persone giovani. A loro viene proposta una narrazione patriarcale, che dà un giudizio di valore negativo». L’auspicio dell’associazione è che «questi giochi di forza smettano di utilizzare stereotipi che possono fare danni a livello psicologico».La risposta del luna parkInterpellato dal Tirreno, il responsabile del luna park Alberto Salvatore De Luca ha assicurato che le scritte sarebbero state modificate. «“El Toro” è un’attrazione molto vecchia. Non sono mai andato a guardare nel dettaglio, ci siamo concentrati più sulla sicurezza degli impianti». Pur giudicando il caso come un «cercare l’ago nel pagliaio», De Luca ha annunciato che avrebbe parlato con il proprietario dell’attrazione per trovare una soluzione.Le scritte coperte con un adesivoL’intervento è arrivato nel pomeriggio di lunedì 7 settembre. Il proprietario della giostra ha applicato un adesivo nero sugli indicatori contestati, coprendo le parole «gay» e «signorina». È sparita anche un’altra scritta, «cornuto», che non era stata oggetto della segnalazione ma è stata ugualmente considerata offensiva.Foto di copertina: Instagram / @coming_out_aps (Coming Out APS)L'articolo Lucca, «gay» e «signorina» tra i punteggi di un gioco al luna park: le scritte coperte dopo le proteste proviene da Open.