AGI - Oslo, la capitale della Norvegia, ha annunciato giovedì 10 settembre di aver vietato gli smart glasses nelle scuole, affermando che la misura mira a evitare che i bambini diventino "comparse nella raccolta dati di Meta".Il divieto è in vigore per l'intera giornata scolastica e a tutti i livelli di istruzione, ha dichiarato il Comune in un comunicato.Il Comune: "Impossibile sapere quando si viene ripresi""Noi politici dobbiamo avere il coraggio di essere onesti su ciò di cui si tratta realmente: una delle aziende più ricche al mondo ha lanciato un prodotto il cui intero modello di business consiste nel rendere impossibile sapere quando si viene ripresi", ha affermato Julie Remen Midtgarden, vicesindaco di Oslo con delega all'istruzione. "A Oslo ci rifiutiamo di lasciare che i nostri figli diventino comparse nella raccolta dati di Meta", ha aggiunto. L'esponente politica conservatrice ha anche criticato duramente il governo di sinistra norvegese, per aver istituito un gruppo di esperti per valutare una possibile regolamentazione di tali dispositivi e dell'uso del riconoscimento facciale in pubblico.Come funzionano gli smart glasses"Oggi questi occhiali sono in vendita in Norvegia, vengono usati nei cortili delle scuole norvegesi e il problema è attuale. Esaminare la questione non significa agire concretamente", ha osservato Midtgarden. Gli occhiali smart consentono a chi li indossa di scattare foto e girare video, ascoltare musica, effettuare chiamate, tradurre scritte in lingua straniera, proiettare testi o mappe nel campo visivo e interagire con un assistente basato sull'intelligenza artificiale integrato nel dispositivo. Il divieto nelle scuole di Oslo è entrato in vigore il 27 agosto, ma l'annuncio è stato posticipato a oggi per il 'silenzio' politico concordato dai partiti norvegesi in seguito alla morte del re Harald V.