È stata quasi dimezzata in Appello la pena inflitta a Baby Gang, il trapper 25enne il cui vero nome è Zaccaria Mouhib, nel processo per ricettazione e detenzione di una pistola con matricola abrasa. L’artista, da anni al centro di diverse vicende giudiziarie, è anche uno dei nomi più seguiti della scena musicale italiana, con milioni di follower e numerose collaborazioni con rapper di primo piano.La prima sezione della Corte d’Appello di Milano, riconoscendo le attenuanti generiche, ha condannato il cantante a un anno e sei mesi di reclusione. In primo grado, al termine del processo celebrato con rito abbreviato nel marzo scorso, la pena era stata fissata in due anni e otto mesi.La pistola trovata nella camera d’albergoLa vicenda risale all’11 settembre 2025, quando il trapper era stato nuovamente arrestato. Nell’ambito di un’indagine più ampia, i carabinieri avevano trovato una pistola semiautomatica clandestina nascosta all’interno di un portatovaglioli nella camera di un albergo di Milano. Il cantante aveva trascorso la notte nella struttura dopo essersi esibito al concerto di Emis Killa. Successivamente era stato trasferito agli arresti domiciliari.Una nuova ordinanza cautelare, emessa nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Lecco, aveva riportato Baby Gang in carcere il 17 marzo scorso. Le contestazioni riguardano la presunta detenzione di armi e altri reati, tra cui i maltrattamenti nei confronti della fidanzata. L’indagine è stata recentemente chiusa e coinvolge, oltre al trapper, altre dodici persone.Le accuse di maltrattamenti alla compagnaBaby Gang rischia ora di finire a processo anche per i presunti maltrattamenti ai danni della compagna convivente. Nel capo d’imputazione vengono contestati episodi di minacce, aggressioni, insulti e vessazioni. Secondo l’accusa, il trapper avrebbe sottoposto la giovane a un controllo costante, anche negli spostamenti, imponendole condizioni di vita particolarmente difficili e costringendola ad abbandonare il proprio lavoro.L'articolo Baby Gang e la pistola nella camera d’albergo: pena ridotta a 18 mesi in Appello proviene da Nicolaporro.it.