Il centrocampista del Cagliari ha ottenuto il cambio di nazionalità sportiva dalla FIFA: tra oriundi e talenti emergenti cresce la lista dei giocatori osservati dal ctLa nuova Italia di Roberto Mancini prende forma anche attraverso i giovani talenti sparsi tra Serie A ed Europa. Il primo passo ufficiale arriva da Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari arrivato in prestito con obbligo di riscatto dalla Roma, che ha ottenuto dalla FIFA il cambio di nazionalità sportiva scegliendo di rappresentare gli azzurri. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Il classe 2006 è nato e cresciuto in Svizzera, dove ha anche vestito la maglia delle selezioni giovanili rossocrociate. La possibilità di cambiare federazione è stata però concessa perché Romano non ha mai disputato una partita ufficiale con la Nazionale maggiore svizzera. Ora il centrocampista rossoblù entra ufficialmente nel radar di Mancini e potrebbe essere una delle novità delle prossime convocazioni.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoIl caso Romano rappresenta perfettamente la nuova strategia della Nazionale: ampliare il bacino dei giocatori disponibili, monitorando non soltanto i talenti cresciuti in Italia ma anche gli oriundi e i giovani con doppio passaporto che militano all’estero.I giovani osservati da Mancini: da Inacio a CisséTra i profili più interessanti seguiti dal commissario tecnico c’è sicuramente Samuele Inacio, talento classe 2008 del Borussia Dortmund. Nato a Bergamo da famiglia brasiliana, il figlio dell’ex attaccante Inacio Pià è cresciuto nel percorso delle giovanili italiane e ha già attirato l’attenzione del club tedesco. La sua situazione resta delicata vista la possibilità di scegliere anche il Brasile, anche se già il ct ad interim Baldini lo aveva convocato e lo aveva fatto esordire nell’amichevole contro il Lussemburgo.Un altro nome sotto osservazione è quello di Alphadjo Cissé, fantasista del Milan classe 2005. Dopo essersi messo in mostra con la maglia rossonera, il trequartista è considerato uno dei giovani più interessanti per il futuro azzurro. Cissé possiede anche la nazionalità guineana, ma il suo percorso nelle selezioni italiane lo rende un candidato seguito dalla Federazione.Tra i giocatori monitorati c’è anche Nicolò Tresoldi, attaccante classe 2004 nato in Germania da famiglia italiana. Dopo le esperienze nelle nazionali giovanili tedesche, il centravanti avrebbe scelto la strada italiana ed è considerato un possibile rinforzo per il reparto offensivo del futuro.Da Doumbia a Palma: il nuovo bacino internazionaleLa lista dei giovani osservati comprende anche Issa Doumbia, centrocampista classe 2003 dello Sporting CP, arrivato in Portogallo dopo l’esperienza al Venezia. Il giocatore, di origini ivoriane, è uno dei profili seguiti dal nuovo corso azzurro per ampliare le alternative in mezzo al campo.Attenzione anche a Matteo Palma, difensore classe 2008 dell’Udinese, cresciuto tra Italia e Germania e considerato un talento interessante per il futuro della retroguardia italiana.Oltre ai giocatori con percorsi internazionali, Mancini continua a seguire anche diversi giovani già protagonisti nel calcio italiano. Tra questi ci sono Francesco Camarda del Milan, Mattia Liberali del Como, Giovanni Leoni del Liverpool, Marco Palestra dell’Atalanta (già nel giro della Nazionale da mesi), Michael Kayode del Brentford e Cher Ndour della Fiorentina.L’obiettivo è costruire una Nazionale più giovane e competitiva, anticipando eventualmente i tempi come già accaduto in passato con Nicolò Zaniolo, convocato dagli azzurri prima ancora di diventare un protagonista in Serie A.Il nuovo ciclo di Mancini guarda dunque al futuro: Romano, Inacio, Cissé e Tresoldi rappresentano alcuni dei nomi più interessanti di una generazione chiamata a rilanciare la Nazionale italiana nei prossimi anni.