ON AIR | Corsi: “Se temiamo il Fenerbahce, col PSG è inutile presentarsi”, Lo Monaco: “Insulti a D’Amico? Per Percassi può finire molto male”, Pruzzo: “Serviva un altro mediano, non avrei preso Koulierakis”

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Prosegue il nostro appuntamento giornaliero dedicato al variopinto mondo delle radio romane. On Air, la rubrica più copiata (e incollata) del web, è un viaggio per le frequenze più ascoltate dai tifosi giallorossi a caccia di pensieri, notizie, indiscrezioni e qualche nota di colore. Buon divertimento!Gianluca Piacentini (Rete Sport): “Col Fenerbahce non sarà una partita semplice. Se immaginiamo dove prendere punti per qualificarsi, la partita di domani passa almeno per un pareggio. Se fai tre punti non dico che saresti già qualificato, ma faresti subito un grosso passo avanti. Se fai 13 punti stai dentro le 24: io segno nove punti in casa tra Lille, Sporting e Slovan Bratislava, se vinci a Istanbul stai a 12, poi un punto a Atene lo farai all’ultima e quindi stai dentro. La partita di domani non è decisiva, ma è subito molto importante. Roma l’unica dietro l’Inter? Il giudizio parte già dall’anno scorso, e forse addirittura anche da prima, con quella seconda parte di campionato di Ranieri. Da allora fino a oggi la Roma è la squadra che ha fatto più punti insieme all’Inter…”David Rossi (Rete Sport): “La cosa che mi perplime un po’ sul 3-5-2 è il fatto che oltre a Malen e Dybala non ci sono altre coppie lì davanti. Mora è più centrocampista rispetto a Dybala, Soulè è più esterno rispetto a Dybala. Se giocano Malen e Castro, il Dybala lo farebbe Malen. E’ vero che con tutti e due gli attaccanti in campo poi non avresti cambi offensivi nel caso in cui dovessi recuperarla, ma c’è pure da dire che in Roma-Atalanta la partita l’hai ribaltata facendo entrare due difensori…”Fabio Petruzzi (Rete Sport): “Per me il Fenerbahce è più forte del Torino, ma tutte e due le partite sono importanti. Partire bene in coppa significherebbe tanto, ma anche vincere la quarta di fila in campionato sarebbe fondamentale. Dove schiererei la formazione migliore se fossi l’allenatore della Roma? Io più a Torino. Se vincessi lì, arriveresti a Roma-Inter con grande entusiasmo…”Mario Corsi (Tele Radio Stereo): “Io credo che domani non ci saranno scossoni di formazione, penso che giocherà solo Molina al posto di Lulli. I tre punti sono importanti. La Roma ha più bisogno di vincere del Real, nel senso che qualche partita magari pensi di non poterla vincere, ma la partita di domani è una di quelle che si può vincere. Se poi dobbiamo avere paura del Fenerbahce, allora lasciamo stare, non andiamoci nemmeno a Parigi. La partita di domani è importantissima, questa è la partita dove devi fare punti…”Paolo Cosenza (Tele Radio Stereo): “Roma senza sponsor in Turchia? Anche in Italia non si potrebbe fare…il decreto dignità del 2018 vieta la pubblicità di siti che fanno scommesse. Ma noi qua che abbiamo pensato, che ci mettiamo il “.live” e lo trasformo in un sito che dà notizie sportive. Ma non mi sembra che non stai facendo pubblicità alle scommesse…Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo): “Il Real Madrid? Secondo me in Champions ci sono squadre più squadre come Psg, Arsenal o Bayern Monaco. Ieri poteva finire 5 a 5: il Real ti concede, e su questo Mourinho lavorerà, ma davanti ha giocatori che se ti prendono il primo centimetro poi sono dolori. Io credo che il Real sia giocabile rispetto ad altre che invece non lo sono. Il Fenerbahce? Sarà dura, ma la Roma è perfettamente in grado di andare a vincere in Turchia, e non firmerei per il punto. Il Fenerbahce ha qualità in alcuni ruoli, ma non gioca benissimo, penso che faranno una partita di attesa e proveranno a farti male in ripartenza specie con Greenwood. La Roma ha tutte le possibilità di vincere, Gasperini è una garanzia e sa affrontare gare così. Chi ha più esperienza recente in questo tipo di palcoscenici è lui…”Piero Torri (Manà Manà Sport): “La Roma in Champions c’è e speriamo che continui a esserci, speriamo di festeggiare il ritorno da Istanbul con un risultato positivo. Ieri abbiamo avuto indicazioni importanti: il Real dietro nei centrali è attaccabile, è forte fisicamente, ma palla a terra è attaccabile. Poi certo, se gli lasci campo, poi corrigli appresso a Mbappè e Vinicius. L’Inter però i due gol se li è fatti da sola, e Courtois ieri è stato il migliore in campo…”Daniele Lo Monaco (Radio Romanista): “La storia di D’Amico e Percassi è piuttosto pesante e piuttosto grave. Ieri sono state raccolte le testimonianze, e ora vediamo come finisce. Può finire veramente male per Percassi: per le testimonianze che abbiamo raccolto è davvero una brutta storia, pesante, di aggressione. Se non si fossero messi in mezzo degli steward poteva diventare un’aggressione fisica. Questo è quello che abbiamo ricostruito, poi sentiremo la versione di Percassi. E’ una storia molto pesante, che rischia di avere forti ripercussioni sulla carica di Percassi in Lega. Pensate cosa significa avere come vicepresidente di Lega uno che odia la Roma…”Ilario Di Giovambattista (Radio Radio): “Esordio in Champions in Turchia per la Roma domani sera. Mancherà Guendouzi, quindi mancherà la battaglia in mezzo al campo, perchè lui ha subito preso in mano la componente emotiva della squadra. Vedremo questo Greenwood, e se ne valeva la pena. Il Fenerbahce dovrebbe essere una squadra all’altezza della Roma, la Roma sulla carta dovrebbe essere più forte…”Roberto Pruzzo (Radio Radio): “La Roma ci arriva nelle migliori condizioni a questa prima di Champions. La squadra è preparata, ci sono buone alternative tranne che in mezzo al campo e bisogna sperare che quei due (Cristante e Konè, ndr) tengano botta. Io non avrei comprato quel greco in difesa (Koulierakis, ndr), e avrei preso un centrocampista in più. Il Fenerbahce è un avversario ostico, specialmente in casa. Bisogna stare attenti a non fare quello che ha fatto l’Inter ieri perchè poi è difficile ribaltarla. Quello che è successo ieri sia da monito, non devi regalare niente ed essere concreto al massimo…”Nando Orsi (Radio Radio): “La Turchia sembra essere diventata un posto dove non andare solo a svernare, comprano giocatori veri, sono club ricchi e spendono soldi. E quindi sono squadre che cominciano a pensare di poter vincere qualcosa di importante e andare avanti in Europa. E’ sempre molto difficile giocare in Turchia contro squadre turche, hanno giocatori bravi ed esperti. Il Fenerbahce punta ad andare avanti in coppa. Io penso che Gasp non possa fare la solita partita che fa in campionato, sarà una Roma più accorta: la spavalderia a volte non paga, a meno che tu non sia il Manchester City. La Roma dovrà sfruttare con questa condizione fisica, che può fare la differenza…”Redazione Giallorossi.netL'articolo ON AIR | Corsi: “Se temiamo il Fenerbahce, col PSG è inutile presentarsi”, Lo Monaco: “Insulti a D’Amico? Per Percassi può finire molto male”, Pruzzo: “Serviva un altro mediano, non avrei preso Koulierakis” proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.