Il centrocampista avrebbe scelto il ritorno sotto la Mole nonostante gli interessamenti di Atalanta, Bologna, Genoa e BesiktasIl ritorno di Rolando Mandragora al Torino nasconde un importante retroscena di mercato. Il centrocampista, prima di accettare il trasferimento in granata, avrebbe infatti respinto ben quattro proposte arrivate nelle ultime settimane. A raccontarlo è Tuttosport, che ha ricostruito il percorso che ha riportato il classe 1997 alla corte del Toro. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Mandragora aveva lasciato il club nel 2022, dopo una prima esperienza positiva con la maglia granata. Il centrocampista era arrivato alla società di Urbano Cairo nel gennaio 2021, ma il mancato riscatto dalla Juventus aveva interrotto il suo percorso. Nonostante la volontà del giocatore di restare, la trattativa tra Torino e bianconeri non trovò l’accordo economico e la Fiorentina riuscì a inserirsi.Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoMandragora, il legame con il Torino e la scelta del ritornoSecondo la ricostruzione di Tuttosport, proprio in quei giorni Mandragora aveva capito che il Torino non sarebbe riuscito a superare la concorrenza e la Fiorentina chiuse l’operazione con la Juventus per circa 8,2 milioni di euro più un milione di bonus.A distanza di quattro anni, però, il centrocampista ha scelto nuovamente il Torino. Il rapporto con l’ambiente granata è rimasto forte e il giocatore avrebbe dato priorità al ritorno sotto la Mole rispetto alle altre opportunità .Tra i club interessati ci sarebbero stati Atalanta, Bologna, Genoa e anche il Besiktas di Italiano, che aveva già allenato Mandragora alla Fiorentina. La società turca avrebbe offerto anche un ingaggio superiore rispetto a quello proposto dal Torino, ma il centrocampista avrebbe comunque preferito la soluzione granata.Mandragora, quattro anni da protagonista alla FiorentinaLa parentesi alla Fiorentina è stata importante per la carriera di Mandragora. In quattro stagioni il centrocampista ha raccolto 191 presenze, segnando 26 gol e fornendo 20 assist, diventando anche capitano della squadra viola.Nonostante l’ultima annata complicata, il regista è stato tra gli elementi più continui della rosa, soprattutto nella fase finale della stagione culminata con la salvezza conquistata con Paolo Vanoli in panchina.Il destino ha voluto che proprio contro la Fiorentina arrivasse il debutto da ex con il Torino: Mandragora ha segnato nella vittoria in rimonta dei granata, senza esultare per rispetto verso i suoi ex tifosi.Il centrocampista aveva spiegato così il motivo della sua scelta: «Avevo lasciato qualcosa in sospeso a Torino e volevo ripartire da lì». Una frase che racconta il legame con un ambiente che ora lo ha riabbracciato come uno dei nuovi punti di riferimento della squadra.