Mancini in versione scout: monitora Coppola e Koleosho, ma Alì Zoma si prende la scena in Germania con 5 gol in 5 partite. Ecco chi è l’ex AlbinoLeffeIl nuovo corso della Nazionale italiana guarda anche oltre i confini. Tra i profili osservati dal commissario tecnico Roberto Mancini c’è infatti Mohamed Alì Zoma, attaccante del Norimberga protagonista di un avvio di stagione straordinario in Zweite Bundesliga. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Il classe 2003, nato in Italia ma con origini ivoriane, è entrato nei radar del tecnico azzurro grazie alle sue prestazioni in Germania. Mancini lo sta monitorando con attenzione insieme ad altri giovani italiani all’estero: tra questi anche Diego Coppola e Luka Koleosho, osservati durante la sfida tra Lione e i rispettivi club.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoMohamed Alì Zoma, i numeri da record con il NorimbergaLa crescita di Mohamed Alì Zoma è stata evidente soprattutto negli ultimi mesi. L’attaccante ha iniziato la stagione con un rendimento impressionante, trovando il gol in cinque partite consecutive di campionato. L’ultima rete è arrivata nella vittoria per 2-1 del Norimberga contro l’Hannover, con una giocata decisiva che ha confermato il suo grande momento di forma.Il percorso in Germania è iniziato nell’estate del 2025, quando il Norimberga ha deciso di investire circa 1,5 milioni di euro per acquistarlo dall’AlbinoLeffe. Una scommessa che ha dato rapidamente i suoi frutti: il giocatore ha chiuso la prima stagione con 14 gol e 4 assist in 29 presenze, attirando l’attenzione di diversi club europei.Attualmente il club tedesco valuta il cartellino di Zoma almeno 20 milioni di euro, una cifra che testimonia la crescita esponenziale dell’attaccante e il valore raggiunto dopo il trasferimento in Germania.La carriera di Zoma: dall’AlbinoLeffe alla GermaniaNato a Merate, in provincia di Lecco, il 15 dicembre 2003, Mohamed Alì Zoma ha mosso i primi passi nel calcio italiano, completando il proprio percorso di crescita nel settore giovanile dell’AlbinoLeffe.Con il club lombardo ha trovato spazio anche in prima squadra, collezionando complessivamente oltre 100 presenze, con numeri importanti tra gol e assist. La sua evoluzione tattica è stata determinante: inizialmente impiegato come esterno più arretrato, nel corso degli anni è stato avvicinato alla porta, riuscendo a sfruttare maggiormente le sue qualità offensive.Il cambio di posizione gli ha permesso di valorizzare velocità, tecnica individuale e capacità di attaccare gli spazi. Proprio queste caratteristiche hanno convinto il Norimberga a puntare su di lui, trasformandolo in uno dei giovani più interessanti della seconda divisione tedesca.Le caratteristiche tecniche di Mohamed Alì ZomaDal punto di vista tecnico, Zoma è un giocatore duttile che può ricoprire diversi ruoli nel reparto offensivo. Nasce principalmente come esterno offensivo, ma può essere utilizzato anche da seconda punta o come attaccante centrale.La sua principale qualità è la capacità di creare superiorità numerica nell’uno contro uno. Grazie a un’accelerazione importante e a un cambio di ritmo efficace, riesce spesso a superare il diretto avversario e a creare occasioni per sé e per i compagni.Un altro elemento che lo rende interessante è la crescita nella fase realizzativa. Zoma ha migliorato sensibilmente il rapporto con la porta, diventando un giocatore più concreto negli ultimi metri. Il suo repertorio comprende conclusioni dalla distanza, inserimenti senza palla e una buona capacità di attaccare l’area dopo essere partito dalla fascia.Zoma e la Nazionale italiana: il possibile scenarioIl nome di Mohamed Alì Zoma è quindi finito sul taccuino di Roberto Mancini, sempre attento ai talenti italiani che stanno emergendo anche all’estero. Il giocatore ha confermato di aver avuto un confronto con il commissario tecnico, che gli avrebbe chiesto di continuare su questa strada prima di valutare un’eventuale convocazione.Il suo profilo rappresenta un’opzione interessante per l’Italia: un calciatore formato nel sistema italiano, ma capace di imporsi in un campionato competitivo come quello tedesco. Le prossime sfide della Nazionale potrebbero rappresentare un’occasione per valutare nuovi elementi offensivi e Zoma vuole continuare a convincere sul campo.La strada verso l’azzurro è ancora lunga, ma il rendimento con il Norimberga ha acceso i riflettori su un talento che fino a pochi mesi fa era lontano dai grandi palcoscenici. Ora Mohamed Alì Zoma è uno dei giovani osservati con maggiore attenzione dal calcio italiano.