Apple punge i rivali: “troppe coincidenze nel formato dei pieghevoli, purtroppo sono trapelate le proporzioni”

Wait 5 sec.

Apple punge i rivali: “troppe coincidenze nel formato dei pieghevoli, purtroppo sono trapelate le proporzioni”Apple è arrivata sul mercato dei pieghevoli dopo diversi concorrenti, ma secondo Greg Joswiak alcune scelte degli altri produttori sarebbero state influenzate proprio dalle indiscrezioni sul suo primo modello. Il responsabile del marketing Apple ne ha parlato in un’intervista insieme al CEO John Ternus, concessa a Lance Ulanoff di TechRadar ed a Mark Spoonauer di Tom’s Guide.Il riferimento è al formato più largo, simile a quello di un passaporto, scelto per iPhone Duo. “Attraverso le fughe di notizie si sapeva che stavamo lavorando ad un pieghevole”, ha spiegato Joswiak, aggiungendo con una certa ironia: “Purtroppo sono trapelate anche le proporzioni”. Come a dire che non è un caso se altri produttori, all’improvviso, hanno trovato interessante proprio quel formato mai esplorato prima.Joswiak non ha citato aziende o dispositivi, ma il riferimento sembra rivolto a Samsung, Huawei e Xiaomi, che hanno presentato pieghevoli dalle proporzioni simili proprio un attimo prima di Apple, dopo anni che producono pieghevoli. Queste aziende condividono molti fornitori nella filiera globale, una circostanza che rende più difficile tenere segreti i progetti: basta pensare che la stessa Apple si affida a Samsung per i display. Resta comunque un’allusione: nell’intervista non sono state presentate prove che quei dispositivi siano nati copiando iPhone Duo nè Apple ha espresso questo giudizio con l’intenzione di portare qualcuno in tribunale.Leggi ancheSamsung si fa beffa di Apple prendendo in giro l'iPhone Duo proprio mentre viene presentato10 Set 20264 CommentiLeggi ancheTrapela lo Xiaomi 18 Fold e.. indovinate che forma avrà?27 Ago 20260 CommentiLeggi ancheSamsung anticipa Apple: il nuovo Galaxy Z Fold8 ci mostra come sarà l'iPhone Ultra pieghevole30 Lug 20265 CommentiLa nanotexture, il segreto meglio custoditoC’è però un dettaglio che Apple è riuscita a tenere nascosto fino all’ultimo: la finitura nanotexture del display interno. Joswiak ha raccontato che per questa tecnologia sono state adottate misure di sicurezza aggiuntive, limitando la circolazione delle informazioni ed usando un nome in codice che non aveva nulla a che fare con il progetto, e che non ha voluto svelare nemmeno durante l’intervista.Una cosa di cui sono particolarmente orgoglioso è che siamo riusciti a mantenerla segreta. Abbiamo adottato misure di sicurezza aggiuntive, non ne abbiamo parlato con nessuno. Avevamo un nome in codice molto divertente, che non ripeterò, e che non c’entrava nulla. Questa era una delle cose che volevamo tenere davvero sotto chiave, e ha funzionato.Ternus ha spiegato che il lavoro sullo schermo è partito dalla progettazione dell’intero sistema: una cerniera studiata per ottenere la massima planarità ed una struttura con vetro su entrambi i lati del pannello OLED.L’intero approccio al display ed alla cerniera è quello tipico di Apple: partiamo dai principi fondamentali e ragioniamo su come ottenere un risultato eccellente, progettando tutto come un sistema completo. C’è quindi questa cerniera incredibilmente complessa, costruita per ottenere la massima planarità, ed una struttura del display davvero particolare: abbiamo vetro su entrambi i lati dell’OLED, per renderlo più resistente e più piatto.La superficie esterna del display interno, però, è in polimero, e per questo Apple ha dovuto sviluppare un nuovo procedimento per applicare la nanotexture a questo materiale, diverso da quello usato sui prodotti con schermo in vetro. La finitura serve a ridurre i riflessi e la visibilità della piega e, secondo Ternus, migliora anche la sensazione al tatto. Il primo prototipo lo aveva convinto subito: “Questo è ciò che voglio”.Le frecciate ai pieghevoli concorrentiNell’intervista non sono mancate altre critiche ai pieghevoli della concorrenza. Joswiak ha descritto le soluzioni precedenti come poco stimolanti, paragonando alcuni formati a due telefoni uniti per ottenere un grande quadrato. Ternus, dal canto suo, ha spiegato che Apple ha aspettato di avere un progetto all’altezza dei propri requisiti di qualità, resistenza e design.Le proporzioni di iPhone Duo hanno guidato anche il lavoro su iOS. I comandi principali sono stati spostati sul lato destro, recuperando spazio in verticale e restando nella stessa posizione sia a telefono chiuso sia aperto. Per le app, invece, Apple ha coinvolto gli sviluppatori facendo leva sull’esperienza già maturata con iPad e sulle API che permettono di adattare le interfacce a dimensioni diverse: tra gli esempi mostrati ci sono Netflix e Slack, con layout pensati per sfruttare lo schermo interno.Leggi ancheNetflix si rinnova per iPhone Duo: clip sullo schermo esterno, comandi laterali e visione da appoggiato12 Set 20260 CommentiLeggi ancheCome si comportano su iPhone Duo le app non ottimizzate: Apple prevede tre modalità diverse10 Set 20260 Commenti