Valentina Ferragni sul Pandoro Gate: «Non lasciavamo mai sola Chiara»

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Valentina Ferragni torna a parlare del Pandoro Gate e di quei mesi vissuti accanto alla sorella Chiara, raccontandone per la prima volta alcuni aspetti molto privati. Ospite di Luca Casadei nel primo episodio della nuova stagione di One More Time, disponibile dall’11 settembre in versione audio, l’imprenditrice ripercorre la propria storia senza fermarsi all’immagine patinata costruita sui social. Parla della famiglia, del divorzio dei genitori, delle critiche ricevute per il suo corpo, dell’indipendenza economica e anche del motivo per cui decise di non continuare The Ferragnez.Il passaggio più delicato riguarda inevitabilmente Chiara Ferragni. Valentina descrive il momento in cui lo scandalo legato al Pandoro Gate travolse la sorella e, insieme a lei, l’intera famiglia. Dietro alle immagini e alle notizie che in quei mesi occupavano quotidianamente social e giornali, racconta una situazione familiare molto più difficile: «Noi sorelle, nostra mamma e nostro papà siamo andati in soccorso di Chiara».Valentina Ferragni racconta Chiara durante il Pandoro GateValentina non nasconde quanto la sorella fosse provata in quel periodo. «Non voleva uscire di casa, non voleva mangiare», ricorda. La reazione della famiglia fu quella di stringersi immediatamente intorno a lei: «Eravamo sempre con lei, non la lasciavamo da sola neanche per andare in bagno. Cercavamo, non per forza di parlare sempre, ma di supportarla con la presenza».Sono soprattutto i piccoli gesti quotidiani a restituire la dimensione di quei giorni. Valentina racconta che capitava di arrivare a casa della sorella dopo aver già mangiato e di sedersi nuovamente a tavola pur di convincerla a farlo. «Lei mi diceva: “Ah, è da ieri che non mangio, ti va se mangiamo qualcosa?”. E io: “Sì, certo, mangiamo”». Anche Marina Di Guardo, la madre delle tre sorelle, si fermava a dormire da Chiara, mentre tutta la famiglia cercava di occuparsi anche dei bambini e di aiutarla a uscire di casa.«Ci siamo uniti per una cosa che comunque faceva stare male lei, ma anche ovviamente noi», spiega Valentina. Il suo racconto restituisce quindi un’altra prospettiva su uno dei periodi di maggiore esposizione pubblica vissuti dalla famiglia Ferragni.Foto: Ufficio Stampa -ph Alberto GalliChiara Ferragni spiega perché ha il naso un po’ storto: «Avevo 10 anni»Valentina Ferragni e l’odio sui social: «Facevo fatica ad aprire Instagram»La crisi non rimase confinata a Chiara. Secondo Valentina, l’ondata di attenzione e di critiche finì per coinvolgere praticamente tutte le persone che le stavano intorno. «Io per mesi facevo fatica ad aprire Instagram. La prima cosa che usciva era qualcosa su Chiara, sempre, tutti i giorni, per mesi», racconta.Anche i suoi profili erano diventati terreno di attacchi. «I miei commenti erano solo commenti di odio», dice, spiegando che le conseguenze arrivarono persino alle persone con cui lavorava. Allo stesso tempo, la famiglia non sapeva come reagire pubblicamente. Con un’inchiesta in corso, racconta Valentina, ogni dichiarazione richiedeva estrema attenzione.«In quel momento Chiara era divisiva in Italia», ammette. All’interno della famiglia si discuteva continuamente su come comportarsi: «Noi passavamo le giornate a capire cosa dire, come dirlo. Sentivamo chiunque». Oggi, però, Valentina sembra voler mettere un punto almeno alla parte più dolorosa di quel capitolo: «Però è finita e lei sta meglio».Valentina Ferragni e i commenti sul corpo: «Sei grassa, dimagrisci»Il racconto a One More Time si sposta poi su un tema che riguarda direttamente Valentina: il rapporto con il proprio corpo e i giudizi ricevuti online. Essere esposta sui social significa per lei confrontarsi frequentemente con commenti che non riguardano ciò che dice o fa, ma semplicemente il suo aspetto.«Io ricevo spesso giudizi sull’aspetto fisico, non tanto su quello di cui parlo, sulla personalità. “Sei grassa, sei obesa, dimagrisci”», racconta. Parole che in passato l’hanno ferita e che inizialmente le avevano fatto temere di poter modificare la percezione che aveva di se stessa.Valentina sottolinea di aver sempre avuto un buon rapporto con il proprio corpo e di non aver sofferto di disturbi alimentari. A proteggerla, secondo lei, è stata anche la presenza di persone capaci di darle affetto e sicurezza: «Forse anche avendo avuto tante persone vicino che mi amano e mi hanno tanto amato, questo non mi ha fatto modificare ad oggi il rapporto che ho con me. Anzi, sono molto tranquilla».Foto: Instagram @valentinaferragniJennifer Lawrence arriva su Instagram: «Se siete cattivi, me ne vado»Valentina Ferragni contro The Ferragnez: perché ha lasciato la serieTra le confessioni più nette c’è anche quella relativa a The Ferragnez. Valentina aveva partecipato alla prima stagione della serie dedicata alla vita di Chiara Ferragni e Fedez, ma decise poi di non proseguire. «Non mi era piaciuto per niente il modo in cui veniva raccontata questa storia, con assoluta superficialità», afferma. A infastidirla era soprattutto il modo in cui venivano rappresentate le differenze tra le due famiglie. Ricorda, ad esempio, il racconto di Fedez sull’abitudine delle Ferragni di abbracciarsi quando si incontrano: un comportamento che, secondo Valentina, veniva fatto apparire quasi insolito.Ancora più difficile da accettare fu l’idea che lei, Francesca e la madre fossero continuamente presenti nella vita della coppia. «Eravamo a casa di Chiara e Federico a registrare e sentire dire: “Ah, ma loro sono sempre in mezzo”», ricorda, precisando che in quell’occasione la loro presenza era stata richiesta proprio dalla produzione. Da qui la decisione: «Perché dovrei fare una serie TV in cui non sono comunque trattata bene?». Valentina non partecipò quindi alla seconda stagione, scelta condivisa anche dalla sorella Francesca e dalla madre.Valentina Ferragni, il divorzio dei genitori e la lezione sull’indipendenzaL’intervista torna anche molto indietro nel tempo. Valentina aveva circa dieci anni quando i suoi genitori si separarono, ma ricorda un periodo precedente segnato da tentativi di ricucire il rapporto e da discussioni che avvenivano anche davanti alle figlie. «Tornassi indietro, dico sempre che sarebbe stato meglio se l’avessero fatto prima», confessa.Da quella separazione arrivò però anche uno degli insegnamenti che sua madre avrebbe trasmesso alle figlie. Marina aveva lasciato il lavoro per dedicarsi alla famiglia e, quando il matrimonio finì, dovette affrontare anche il problema della propria autonomia. Da qui il consiglio diventato una sorta di regola per le figlie: «Non smettete mai di lavorare per un uomo, cercate di essere sempre indipendenti perché l’indipendenza vi dà la libertà».Valentina racconta di averne compreso davvero il significato quando, circa quattro anni fa, terminò una lunga relazione. Poteva permettersi di restare nella casa condivisa e continuare la propria vita senza dipendere economicamente dall’ex compagno. È in quel momento, dice, che ha capito fino in fondo il valore di quelle parole.Foto: Instagram @valentinaferragniDamiano David e Dove Cameron, svelata la data delle nozzeValentina Ferragni e il suo brand: «Ho capito che valevo»Anche la nascita del suo brand di gioielli è legata al bisogno di costruire qualcosa che fosse soltanto suo. Valentina non nega che inizialmente una parte importante della sua notorietà derivasse dall’essere «la sorella di Chiara Ferragni». Proprio per questo desiderava un progetto nel quale potesse riconoscere la propria visione e misurare personalmente il proprio valore.La partenza, però, arrivò nel momento più complicato possibile. Dopo aver investito i propri risparmi nel progetto, il lancio previsto per marzo 2020 coincise con l’arrivo della pandemia. Tutto si fermò e Valentina racconta di aver avuto paura di fallire. Il debutto fu rinviato al 15 settembre 2020. Il giorno successivo arrivò il sold out.«Ma allora valgo, allora la mia idea è vera», ricorda di aver pensato. Una frase che sembra collegare molti dei temi affrontati nell’intervista: il bisogno di emanciparsi dalle etichette, l’indipendenza insegnata dalla madre e la ricerca di un’identità che non fosse semplicemente quella di una delle sorelle Ferragni.Il nuovo episodio di One More Time restituisce così una Valentina meno interessata a difendere un’immagine perfetta e più disposta a raccontarne le crepe. Dal Pandoro Gate alle critiche sul corpo, fino alle tensioni vissute durante The Ferragnez, emerge soprattutto il peso di appartenere a una famiglia osservata e commentata quasi senza interruzione. Ma anche il tentativo, portato avanti negli anni, di costruire qualcosa che esistesse indipendentemente da quel cognome.| Da Rumors.it