The Invite, Olivia Wilde porta al cinema una commedia sexy

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Dal 16 settembre arriva nelle sale italiane The Invite – Il piacere è tutto nostro, la nuova commedia diretta e interpretata da Olivia Wilde. Il film, distribuito in 400 sale da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection, in collaborazione con Wise Pictures, è stato accolto con entusiasmo al Festival di Locarno e dalla critica italiana e internazionale.Foto: ufficio stampaOasis a Venezia, Liam e Noel Gallagher scatenano i fan al LidoThe Invite, una cena tra vicini che cambia tuttoAl centro della storia ci sono Joe e Angela, una coppia sposata da tempo che si ritrova a fare i conti con una relazione consumata dalla routine. Un tempo erano molto innamorati e legati anche dalla musica: Joe era un pianista di talento e Angela amava profondamente il suo modo di suonare.Gli anni, però, hanno cambiato gli equilibri. Le frustrazioni artistiche e professionali di Joe e la solitudine domestica di Angela hanno progressivamente logorato il matrimonio. Più che dialogare, oggi i due si scambiano battute e recriminazioni, portando a galla delusioni accumulate nel tempo. La situazione cambia quando Angela invita a cena i nuovi vicini, Pina e Hawk, una coppia affascinante, disinibita e decisamente fuori dagli schemi. Joe, almeno inizialmente, ha un obiettivo molto concreto: chiedere loro di abbassare i rumori quando fanno l’amore.La serata, però, prende rapidamente una direzione diversa.Foto: ufficio stampaNanni Moretti premiato alla carriera: «Ho raccontato una generazione»Olivia Wilde, Seth Rogen e Penelope Cruz nel castA interpretare i quattro protagonisti sono Olivia Wilde, Seth Rogen, Penelope Cruz ed Edward Norton. Wilde veste i panni di Angela, oltre a dirigere il film, mentre Rogen interpreta Joe.Penelope Cruz è Pina, la vicina spagnola dalla personalità libera e disinibita. Edward Norton interpreta invece Hawk, personaggio spirituale e sfuggente, capace di risultare irritante ma anche di mostrare, poco alla volta, aspetti più nascosti della propria personalità. Tra i quattro si crea una rete di attrazioni, tensioni e confessioni. L’interesse reciproco diventa infatti parte di un gioco sempre più complesso, nel quale anche l’attrazione sessuale tra i protagonisti contribuisce a far saltare gli equilibri.La cena diventa così il punto di partenza per una serie di rivelazioni che mette a nudo paure, insicurezze e meschinità dei quattro personaggi. Tra le provocazioni della serata compare anche la possibilità di una proposta di sesso di gruppo.Foto: ufficio stampaL’Estranea di Paolo Strippoli: horror, famiglia e destino a Venezia 83Una commedia tra ironia e tensioni di coppiaThe Invite è il remake americano di Sentimental, film spagnolo del 2020 diretto dallo stesso Cesc Gay e tratto dalla sua pièce teatrale Los Vecinos de Arriba. La nuova versione è stata scritta da Cesc Gay insieme a Will McCormack e Rashida Jones e porta la storia verso un’impronta più anglosassone.Olivia Wilde punta su una regia movimentata, allontanandosi dai canoni più rigidi del cosiddetto Kammerspiel, mentre la musica di Devonté Hynes, conosciuto anche come Blood Orange, accompagna il crescendo delle situazioni con un ritmo incalzante e sincopato. Per Wilde si tratta della terza esperienza alla regia dopo La rivincita delle sfigate e Don’t Worry Darling. In The Invitesembra trovare un terreno particolarmente adatto al suo umorismo pungente, riuscendo a unire il lavoro dietro la macchina da presa a quello davanti all’obiettivo.Foto: ufficio stampaGli Affleck conquistano Venezia: tre generazioni unite dal cinemaLe prime reazioni a The InviteIl film è arrivato all’appuntamento con il pubblico italiano dopo un’accoglienza molto positiva a Locarno e diverse recensioni entusiaste. Tra i giudizi riportati figurano definizioni come «Il film più divertente dell’anno», «Una commedia travolgente» e «una delle migliori commedie romantiche degli ultimi tempi».Non mancano anche commenti particolarmente calorosi che descrivono il film come sexy, folle, piccante ed esilarante.Anche il cast rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. Wilde costruisce Angela con una personalità ambigua e contraddittoria, mentre Seth Rogen porta nel personaggio di Joe il suo sarcasmo, ma anche una componente più dolorosa e disillusa. Cruz affronta il ruolo di Pina con grande libertà interpretativa e Norton costruisce progressivamente il carattere sfuggente di Hawk.Foto: ufficio stampaIl fuoco che ti porti dentro, De Angelis in concorso a Venezia 83The Invite tra risate amare e sentimentiL’ambientazione quasi interamente concentrata nell’appartamento di Joe e Angela può diventare a tratti claustrofobica. Le tensioni tra i personaggi crescono insieme alle rivelazioni, fino a creare situazioni volutamente scomode.Il film alterna così ironia, attrazione e disagio, senza rinunciare a una componente più malinconica. Dietro le battute e le provocazioni restano infatti quattro persone alle prese con insoddisfazioni, paure e rapporti sentimentali arrivati a un punto delicato. Negli Stati Uniti The Invite – Il piacere è tutto nostro ha incassato 25,9 milioni di dollari nelle prime 11 settimane di programmazione, con 379 mila dollari raccolti nel primo weekend.Ora la commedia di Olivia Wilde arriva in Italia: appuntamento al cinema dal 16 settembre 2026, con una storia che parte da una semplice cena tra vicini per trasformarsi in un gioco sempre più imprevedibile tra coppie, desideri e verità difficili da nascondere.Foto: ufficio stampaRidley Scott, “The Dog Stars”: l’Italia diventa il Colorado del 2035| Da Rumors.it