Roma si prepara a celebrare Ennio Morricone con una serata speciale nel cuore della Capitale. Sabato 12 settembre 2026, dalle 18.30, il Tevere diventerà il palcoscenico di Il Tevere in Musica. Omaggio a Ennio Morricone, concerto-spettacolo gratuito dedicato al grande compositore romano. A fare da scenografia saranno Castel Sant’Angelo, Ponte Sant’Angelo e le sponde del fiume.Il Tevere diventa un palcoscenico per MorriconePer circa 90 minuti la musica di Ennio Morricone tornerà a risuonare proprio nella città che ha accompagnato la sua formazione e gran parte del suo percorso umano e artistico. L’appuntamento è fissato sul Lungotevere Tor di Nona, nel tratto del fiume compreso tra le banchine di Castel Sant’Angelo e Ponte Sant’Angelo.Al centro dello spettacolo ci sarà un elemento scenico decisamente particolare: un battello-palcoscenico che attraverserà il Tevere trasformandosi nel punto da cui partiranno le note delle più celebri composizioni del Maestro. Il pubblico potrà assistere liberamente all’evento dalle due sponde del fiume. Non sono quindi previsti biglietti o posti a sedere: la città stessa diventerà una grande platea all’aperto, con il corso del Tevere a fare da cornice alle musiche che hanno accompagnato alcune delle pellicole più amate della storia del cinema.Foto: Ufficio StampaLa Notte della Taranta, dal morso del ragno al rito di fine estate: Ermal Meta, Alessandra Amoroso e Levante fanno ballare MelpignanoLa Piccola Sinfonica Romana suona le colonne sonore più celebriA interpretare le composizioni sarà la Piccola Sinfonica Romana, ensemble composto da 20 elementi e formato da alcuni degli storici professori d’orchestra che hanno accompagnato Morricone durante le sue tournée internazionali.Un dettaglio che dà alla serata un significato particolare. A eseguire le musiche saranno infatti professionisti che hanno condiviso con il Maestro palcoscenici in Italia e nel mondo, contribuendo direttamente alla storia musicale che lo ha reso una figura riconosciuta a livello internazionale.Il programma attraverserà alcune delle colonne sonore più iconiche del repertorio di Morricone. In scaletta ci saranno musiche tratte da C’era una volta il West, Mission, Nuovo Cinema Paradiso e Per un pugno di dollari, insieme a La ballata di Sacco e Vanzetti e Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Sono brani capaci di evocare immediatamente immagini, atmosfere e personaggi, anche al di là dei film per i quali sono stati composti. È proprio questa capacità di Morricone di trasformare la musica in racconto a rappresentare uno degli elementi centrali dell’omaggio.Foto: Ufficio StampaEurovision 2027, l’Olanda si tira fuori ancora: «Non è più un evento neutrale»Ennio Morricone e il legame con RomaLa scelta del Tevere non è casuale. Il progetto nasce infatti dal desiderio di riportare simbolicamente la musica di Morricone nei luoghi della sua città, lungo un fiume che attraversa il cuore di Roma e che lambisce anche Trastevere, il quartiere in cui il compositore nacque e crebbe.Il rapporto tra Morricone e la Capitale è stato profondo. Roma è stata la città della sua formazione e della sua vita, ma anche il luogo in cui ha sviluppato una parte essenziale della propria ricerca musicale. Anche dopo il successo internazionale e l’apertura delle porte di Hollywood, il Maestro ha mantenuto un legame forte con la sua città. Per questo Il Tevere in Musica vuole costruire un percorso che parte proprio dalle origini romane di Morricone e arriva alla dimensione universale della sua opera. Il Tevere diventa così il filo conduttore tra la Roma del compositore e il mondo che ha imparato ad ascoltare le sue musiche.Foto: Ufficio StampaEurovision 2027, l’Olanda si tira fuori ancora: «Non è più un evento neutrale»Una serata tra musica, cinema e ricordiAd accompagnare le esecuzioni ci sarà anche la voce narrante di Giuseppe Liuzzo. Il suo intervento servirà a collegare i diversi momenti dello spettacolo attraverso aneddoti, chiavi di lettura e raccordi drammaturgici.L’obiettivo non è quindi soltanto proporre un concerto, ma raccontare anche la figura di Morricone attraverso il rapporto con Roma e con il proprio percorso artistico. Le musiche saranno il punto di partenza per ricordare un autore capace di attraversare generi, epoche e generazioni. Il pubblico potrà vivere la serata ascoltando dal vivo le composizioni e, contemporaneamente, osservando il battello muoversi sul fiume. Castel Sant’Angelo e Ponte Sant’Angelo completeranno una scenografia naturale che lega il cinema, la musica e alcuni dei luoghi più riconoscibili della Capitale.Foto: Ufficio StampaVinicio Capossela, Tutti Bodyguard con Pierpaolo Capovilla: il brano torna dopo 30 anniL’orchestra e gli artisti sul battelloLa Piccola Sinfonica Romana sarà composta da un organico variegato, pensato per restituire la ricchezza delle partiture di Morricone. Accanto a Emanuele Bossi, direttore d’orchestra, e a Eunice Cangianiello, primo violino, ci saranno Giulia Pavan, Aleandro Diaferia e Alain Manieri ai violini primi. Per i secondi violini sono presenti Plamena Krumova, Adele Napoli e Alberto Caponi, mentre alle viole suoneranno Stefano Azzolina e Gisella Horvat. Ai violoncelli ci saranno Benedetta Chiari e Rossella Zampiron, con Diego Di Paolo al contrabbasso. Completano l’ensemble Paolo Verrecchia all’oboe, Giuseppe Di Liddo al flauto, Remo D’Ippolito alla tromba, Rino Pecorelli al corno, Alessandro Marzi alla batteria e Gianni Ferretti al pianoforte.Foto: Ufficio StampaPremio Bindi 2026 arriva su Rai3: Levante, Sayf e le nuove voci della canzone d’autoreIl Tevere in Musica: ingresso gratuitoL’appuntamento è per sabato 12 settembre 2026 alle ore 18.30, sul Lungotevere Tor di Nona, nel tratto del fiume all’altezza di Castel Sant’Angelo e Ponte Sant’Angelo. La durata prevista è di circa 90 minuti e l’accesso è gratuito.Il Tevere in Musica. Omaggio a Ennio Morricone è un progetto ideato e prodotto da Argot Produzioni, realizzato in collaborazione con The Voyager S.r.l., con il management artistico di Effegi Live. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale ed è vincitrice dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.Per una sera, dunque, Roma affiderà al suo fiume il compito di custodire e rilanciare le note di uno dei suoi figli più celebri. Un omaggio all’uomo, al compositore e al legame con una città che ha rappresentato per Morricone molto più di un semplice luogo d’origine.| Da Rumors.it