È una delle vendemmie più difficili dell’ultimo mezzo secolo. Non solo o non tanto per il clima, quanto per la situazione di mercato del nostro vino che resta una delle eccellenze dell’agricoltura, dell’economia, della cultura italiana. Più o meno 800.000 ettari di filari da cui l’Italia ricava oltre 14 miliardi di euro. Solo Riccardo Cotarella, presidente mondiale degli enologi, l’uomo che ha «firmato» centinaia di etichette di assoluto prestigio può aiutarci a capire. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Riccardo Cotarella: «Il vino torni democratico o perderà identità e mercati» proviene da La Verità.