Nanni Moretti non smentisce la sua proverbiale intransigenza. Durante la proiezione ufficiale del suo nuovo film in concorso, Succederà questa notte, il regista e attore settantatrenne si è alzato dalla galleria della Sala Grande ed è sceso personalmente in platea per redarguire uno spettatore distratto dallo smartphone, seguito a vista da un incredulo Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale. L’obiettivo? «Andare a far spegnere il telefonino a un tizio che proprio non ne voleva sapere di smettere di guardarlo», racconta lui stesso a Repubblica.Tornato al Lido a 37 anni di distanza dalla sua ultima partecipazione, Moretti ha ricostruito l’episodio sfoderando la consueta ironia: «Eravamo lì, la proiezione era iniziata con la consueta sfilata di marchi dei produttori e vedevo questo tizio in platea con il viso nel suo telefono. E vabbè. Poi è toccato ai titoli di testa, e lui era ancora lì. È iniziata la musica bellissima scritta per il mio film da Alberto Iglesias, e lui non smetteva. A quel punto non ce l’ho fatta più: mi sono alzato e ho fatto le scale che separano la galleria dalla platea per andare a dirgli di spegnerlo».L'articolo Venezia 83, Nanni Moretti sgrida uno spettatore in sala: «Non ce l’ho fatta più e sono andato a dirgli di spegnere il cellulare» proviene da Open.