Le pesanti sconfitte elettorali subite dalla Cdu, il partito del cancelliere tedesco Friedrich Merz alle elezioni regionali dimostrano che «una parte dei tedeschi» sta cercando «un’alternativa» all’attuale governo per «migliorare la propria situazione». Così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha commentato il risultato delle elezioni regionali di domenica 20 settembre in Meclemburgo–Pomerania Anteriore e Berlino, svoltesi a poche settimane di distanza dalla vittoria storica del partito di estrema destra Alternative für Deutschland (Afd), in Sassonia-Anhalt.Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov commenta i risultati delle elezioni regionali tedescheIn Meclemburgo – Pomerania Anteriore la Cdu ha ottenuto il 4,9% dei voti – contro il 38,2% riportato dall’Afd, che ha riportato una nuova vittoria – venendo per la prima volta esclusa da un Parlamento regionale. A Berlino, dove ha invece vinto il partito di sinistra Die Linke, la Cdu è arrivata seconda, con circa il 19% dei voti. Secondo Peskov la sconfitta della Cdu alle elezioni regionali sarebbe conseguenza dell’aggravamento della situazione economica nel paese, legata al rifiuto dei vertici governativi delle risorse energetiche russe e alla decisione di iniziare ad acquistare «gas molto più costoso» da altri Paesi, «in particolare dagli Usa».La risposta di Dimitrij Peskov alle accuse di intimidazione da parte della FranciaPeskov ha poi replicato ai leader di Rassemblement National, partito di estrema francese, Marine Le Pen e Jordan Bardella, che lo scorso 19 settembre avevano dichiarato che la Russia non potrà dettare la politica francese con «intimidazioni, minacce, destabilizzazione o pressioni psicologiche». La nota era arrivata dopo l’incontro di venerdì 18 settembre all’Eliseo in cui il presidente francese Emmanuel Macron aveva informato i partiti sulla minaccia ibrida russa e annunciato un piano per proteggere le infrastrutture critiche da droni e attacchi informatici. «Siamo categoricamente in disaccordo», ha detto il portavoce del Cremlino, «la Russia non minaccia la Francia né alcun altro Stato europeo e non ha con loro contenziosi tali da causare dissidi».L'articolo Mosca dice la sua sulle elezioni in Germania: «Il crollo del partito di Merz? È legato al rifiuto del gas russo» proviene da Open.