Il sipario del Teatro Comunale “Francesco Ramarini” torna ad alzarsi per la sua undicesima Stagione Teatrale ufficiale. Un traguardo che conferma la struttura di via Ugo Bassi come un punto di riferimento culturale e artistico di prim’ordine nel panorama regionale. Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monterotondo e dalla Fondazione Culturale di Monterotondo (ICM), in collaborazione con l’ATCL (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio) e con il contributo delle istituzioni regionali e ministeriali, la nuova stagione 2026-2027 unisce l’alta qualità artistica alla partecipazione popolare. Il cartellone si compone di 6 spettacoli in abbonamento – due dei quali selezionati direttamente dalla Consulta cittadina – a cui si affiancano 3 eventi fuori abbonamento, per un’offerta culturale poliedrica e inclusiva. La stagione è stata presentata ufficialmente al pubblico e alla stampa ieri, mercoledì 23 settembre alle ore 18:00, proprio sul palcoscenico del Teatro “F. Ramarini”. Un cartellone tra grandi protagonisti ed emozioni. L’apertura della rassegna è affidata, domenica 8 novembre 2026 (ore 18.00), alla commedia brillante e amara “Vi amo da morire”, con Valeria Monetti, Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi e Simone Giacinti. Il percorso prosegue il 19 dicembre con Urbano Barberini in “Barbari, Barberini e Barbiturici”, un’opera ironica ed esilarante diretta da Daniele Falleri. Il nuovo anno vedrà protagonista una delle grandissime signore del teatro italiano: sabato 30 gennaio 2027, Monica Guerritore porterà in scena “Dall’Inferno all’Infinito”, un viaggio poetico e potente attraverso i capolavori della letteratura di tutti i tempi. Il 13 febbraio spazio alle storie d’emigrazione e speranza con “London Dream – Roma Londra solo andata” di David Mastinu, seguito il 6 marzo da Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti nel brillante “Buongiorno Ministro!” per la regia di Ferdinando Ceriani. Chiuderà l’abbonamento principale, il 3 aprile, lo spettacolo “Bandiera”, interpretato da Antonella Attili, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bogdan. Ricchissima anche la proposta dei tre spettacoli fuori abbonamento (inseribili nell’offerta Gold): la comicità irriverente di Arianna Porcelli Safonov in “Natale Acido” (8 dicembre 2026); l’intenso teatro della memoria di “Marcinelle, storia di minatori” con la regia di Ariele Vincenti (21 marzo 2027); e l’omaggio in musica della Gente Distratta Pino Daniele Tribute Band (17 aprile 2027). Modalità di acquisto, abbonamenti e politiche di inclusione. Per favorire la massima partecipazione, l’Amministrazione e la Fondazione ICM hanno confermato tariffe accessibili e formule promozionali dedicate. Vendita Abbonamenti: Il botteghino del Teatro Ramarini aprirà in esclusiva per gli abbonamenti nei giorni 2, 3 e 4 ottobre (ore 10:00-12:00 e 17:00-19:00). Dal 5 all’11 ottobre la vendita proseguirà sia online tramite il circuitoHYPERLINK “http://tickettando.it/” \t “_blank” tickettando.it (dalle 10:30 del 5 ottobre) sia al botteghino nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì (ore 18:00-20:00). Vendita Biglietti Singoli: I biglietti per i singoli spettacoli saranno acquistabili dal 12 ottobre al 6 novembre (online e al botteghino) e nei giorni stessi di spettacolo a partire da due ore prima dell’inizio. Prezzi: L’Abbonamento GOLD (9 spettacoli) ha un costo di € 157,50, mentre l’Abbonamento standard (6 spettacoli) è proposto a € 105,00. Il biglietto singolo intero è pari a € 25,00 (ridotto € 22,50). È possibile utilizzare Carta del Docente e Bonus Cultura. Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità: sono previste riduzioni del 10% per persone con disabilità, giovani under 18, over 65, titolari di Carta Esplora Gold della Fondazione ICM e gruppi, oltre al biglietto omaggio per l’accompagnatore di persone con disabilità motoria carrozzate. Gli abbonamenti e i biglietti sono cedibili a terzi ma non rimborsabili. Ulteriori info: 06.90.61.490, HYPERLINK “http://www.icmcomune.it”www.icmcomune.it. «Il traguardo dell’undicesima stagione è motivo d’orgoglio ma anche la conferma che di un patto culturale e sociale profondo con la nostra comunità – dichiara il sindaco Riccardo Varone – il teatro “Ramarini” è un presidio vivo di bellezza, riflessione, crescita individuale e sociale, condivisione. Ringrazio l’assessora Clementini, il presidente Oddo e i componenti del Cda Maurizio Fiorelli e Bruna Santoro, gli Uffici e l’ATCL per l’impegno e il grande lavoro svolto anche quest’anno. E ringrazio soprattutto il pubblico che anche quest’anno non farà mancare la sua partecipazione». «Sono felice per il traguardo delle undici stagioni – aggiunge l’assessora alla Cultura Alessandra Clementini – per una proposta artistica ancora più ricca e variegata, capace di spaziare dall’impegno civile alla grande prosa fino alla musica d’autore, e per la doppia modalità d’abbonamento che è garanzia di fruizione culturale inclusiva. Risultati resi possibili dalla sinergia virtuosa dell’Assessorato con la Fondazione ICM, con l’ATCL e dal coinvolgimento attivo della Consulta cittadina, protagonista nella scelta degli spettacoli, a dimostrazione di quanto la cultura a Monterotondo sia una costruzione collettiva. Invito tutte le cittadine e i cittadini a vivere da protagonisti questo nuovo viaggio, riempiendo la sala di passione ed entusiasmo.»«Una stagione teatrale ancora più ricca con nove spettacoli, tre in più dello scorso anno – afferma il presidente della Fondazione ICM Pietro Oddo – nomi di grande spessore artistico. Il tutto frutto di una collaborazione ancora più stretta con ATCL. Monterotondo è centrale nella diffusione del teatro e della cultura in genere e Fondazione ICM è lieta di essere parte di questo»Concludono la direttrice artistica Isabella Di Cola e l’amministratore delegato di ATCL Luca Fornari: «La nuova stagione del Teatro Francesco Ramarini nasce dalla collaborazione consolidata tra ATCL, il Comune di Monterotondo e la Fondazione ICM, e dalla volontà condivisa di offrire alla città una programmazione capace di coniugare qualità artistica, pluralità di linguaggi e attenzione ai diversi pubblici. Particolarmente significativo è il coinvolgimento diretto della comunità attraverso la Consulta Popolare, che ha contribuito alla costruzione della stagione, rafforzando il rapporto tra il teatro, il suo pubblico e il territorio. Forti del costante successo di pubblico e dei numerosi sold out, facciamo crescere la stagione da sei a nove spettacoli. Gli spettatori potranno scegliere tra la conferma dell’abbonamento Standard a sei titoli — a condizioni invariate — e l’adesione alla formula Gold da nove spettacoli, che garantisce un risparmio sul costo del singolo ingresso. I tre eventi aggiuntivi rimarranno accessibili anche tramite biglietteria singola, fino a esaurimento posti. Crediamo che un teatro pubblico debba essere non soltanto un luogo di spettacolo, ma uno spazio vivo, aperto e condiviso, capace di creare relazioni e di accompagnare la crescita culturale della comunità. Il cartellone attraversa registri e forme differenti, dal teatro d’autore alla commedia, dal teatro civile alla musica, mettendo in dialogo interpreti affermati e nuove voci della scena contemporanea. È con questo spirito che ATCL rinnova il proprio impegno nella Visione condivisa con il Comune di Monterotondo e la Fondazione ICM, invitando il pubblico a vivere il Ramarini e a farne, sempre di più, una casa comune per la città».L'articolo MONTEROTONDO – Grande prosa in scena: al “Ramarini” l’11esima stagione teatrale proviene da Tiburno Tv.