Recensione 8BitDo FlipPad: il Game Boy tascabile per il tuo smartphone

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La dotazione del FlipPad è ridotta all'osso, coerente con la natura del prodotto: nella confezione si trovano solo il controller e il manuale di istruzioni. Nessun cavo aggiuntivo, nessuna custodia da trasporto, nessun accessorio di alcun tipo. Del resto non ce n'è bisogno: il FlipPad si collega direttamente alla porta USB-C dello smartphone, senza cavi intermedi, e le dimensioni compatte gli permettono di stare comodamente in una tasca senza bisogno di protezioni particolari. Dimensioni: 70 x 66,5 x 19,7 mmPeso: 31,5 gConnettività: USB-C cablatoCompatibilità: iOS 26.2 e successivi, Android 13.0 e successiviSpessore smartphone consigliato: 8-10 mmCerniera: certificata per oltre 6.000 cicli di apertura e chiusuraPorta USB-C: certificata per oltre 10.000 inserimentiContenuto confezione: controller FlipPad, manuale di istruzioniColori disponibili: bianco/crema, nero (Black Edition, esclusiva eShop 8BitDo) Il FlipPad ha un'estetica che richiama in modo esplicito i primi Game Boy: forma compatta e squadrata con angoli arrotondati, colorazione grigio chiaro, croce direzionale nera e i quattro tasti X Y A B in un bordeaux acceso che spicca sul resto del corpo. Non è un caso isolato nel mondo dei controller retrò, ma qui il richiamo è particolarmente riuscito, complice anche la scelta dei materiali che trasmettono solidità nonostante le dimensioni ridotte. Sul pannello frontale, oltre alla croce direzionale e ai quattro tasti principali, si trovano i dorsali L1, L2, R1, R2, più due pulsanti aggiuntivi ai lati della croce, uno a forma di stella e uno a scacchiera, dedicati a funzioni di sistema. I tasti Select e Start hanno una gomma morbida, quasi ammortizzata al tatto, che richiama ancora una volta il linguaggio dei portatili Nintendo di prima generazione.Nella parte inferiore si trova il meccanismo a cerniera, l'elemento che distingue il FlipPad da un comune controller USB-C: un braccio snodato che si apre o si chiude per adattarsi allo spessore dello smartphone a cui viene collegato, con un connettore USB-C che si aggancia direttamente alla porta di ricarica del telefono. Il funzionamento del FlipPad è quanto di più semplice si possa immaginare. Il controller non ha batteria integrata: si alimenta direttamente dalla porta USB-C dello smartphone a cui viene collegato, senza bisogno di ricariche separate o accoppiamenti Bluetooth.Il collegamento, almeno nel test condotto su Android, è istantaneo: basta inserire il connettore nella porta USB-C del telefono e il controller viene riconosciuto in automatico dai giochi compatibili, senza configurazioni o passaggi aggiuntivi da parte dell'utente. Il meccanismo a cerniera nella parte inferiore permette di regolare l'apertura del braccio in base allo spessore dello smartphone: una volta agganciato, il FlipPad resta saldamente in posizione, con la parte superiore del controller che si appoggia alla schiena del telefono grazie a un pad con una discreta presa. C'è comunque un margine di movimento laterale, più o meno percepibile a seconda che si usi o meno una cover, di cui parleremo nel dettaglio nel paragrafo dedicato al test pratico. Il test è stato condotto su uno Xiaomi 15, sia con che senza cover, con collegamento sempre immediato e nessun problema di riconoscimento. Sul fronte della stabilità, il pad che si appoggia sul retro del display offre una discreta presa, ma resta comunque un po' di gioco laterale, più o meno percepibile a seconda della cover utilizzata: alcune possono contenere leggermente questo movimento. Il D-pad offre un clic deciso e un feedback tattile molto convincente, gestendo bene anche i movimenti obliqui. Buono anche il riscontro dei tasti X Y A B, mentre Select e Start si distinguono per una gomma morbida che richiama l'estetica dei primi Game Boy.Il limite più importante riguarda però la compatibilità con i giochi, ed è bene chiarirlo subito: il controller copre una porzione dello schermo, quella su cui si aggancia, e questo lo rende adatto quasi esclusivamente al retrogaming. In questi casi il rapporto di forma dei titoli è favorevole, e il pad va semplicemente a sovrapporsi ai controlli touch, di fatto sostituendoli. Il discorso cambia con i giochi mobile moderni. Alcuni titoli, come Vampire Survivors, risultano comunque compatibili, ma qui il FlipPad copre parte dello schermo, rendendo difficile vedere alcuni elementi dell'interfaccia o premere determinati controlli. Chi cerca un controller per i titoli mobile più recenti, che sfruttano generalmente tutta la superficie dello schermo, troverà nel FlipPad un compromesso poco convincente: perdere un terzo di schermo si traduce in un malus concreto sull'esperienza di gioco. C'è infine un vincolo hardware da considerare: la porta USB-C dello smartphone deve trovarsi in posizione centrale per un aggancio corretto, condizione che comunque la maggior parte degli smartphone moderni soddisfa già. Il prezzo di listino dell'8BitDo FlipPad era fissato a 29,99 euro, ma il prodotto sembra aver riscosso un discreto successo, tanto da risultare oggi più difficile da reperire. Su Amazon Italia, venduto e spedito direttamente da Amazon, il FlipPad è disponibile a 35,70 euro con consegna a partire dal 5 ottobre. Chi non vuole aspettare può rivolgersi ad Amazon UK, dove il prezzo sale a 40,59 euro ma la consegna arriva circa una settimana prima. Il sample per questa recensione è stato fornito da 8BitDo, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.L'articolo Recensione 8BitDo FlipPad: il Game Boy tascabile per il tuo smartphone sembra essere il primo su Smartworld.