Chico Forti ha ottenuto la semilibertà. Lo ha deciso il tribunale di sorveglianza di Verona dove mercoledì scorso si è celebrata l’udienza nei confronti dell’uomo, condannato all’ergastolo negli Usa per la morte di Dale Pike, figlio di Anthony Pike, con il quale Forti stava trattando l’acquisizione del Pikes Hotel di Ibiza, avvenuta nel febbraio 1998 a Miami. Crimine del quale si è sempre dichiarato innocente. Il 67enne, difeso dagli avvocati Carlo Dalla Vedova e Alessandro Favazza, è detenuto a Verona dopo aver trascorso 25 anni in carcere in Florida.La vita fuori dal carcere di FortiLa decisione del tribunale non cambierà di molto la giornata di Forti rispetto agli ultimi mesi: dal dicembre dello scorso anno svolge infatti 40 ore settimanali di volontariato presso una azienda agricola veronese, uscendo al mattino dal carcere di Montorio, dov’è detenuto dal suo arrivo in Italia nel maggio 2024, per rientrare la sera, cose che continuerà a fare in regime di semilibertà.Attesa la decisione sulla libertà condizionaleAdesso dipenderà dal programma che verrà stabilito dalla direzione del carcere. Oltre a proseguire il lavoro Forti, auspica di poter andare a trovare molto più spesso la madre, che vive a Trento. Dal punto di vista giudiziario, si attende la decisione sulla libertà condizionale, che era stata richiesta lo scorso anno. L’udienza potrebbe svolgersi già nei primissimi mesi del 2027.Foto copertina: ANSA/ PAOLO PEDROTTI | Dopo quattro ore Chico Forti lascia la casa della madre a Trento per rientrare in carcere a Montorio (Verona), Trento, 22 maggio 2024L'articolo Chico Forti ottiene la semilibertà, resterà in carcere solo di notte: la decisione del Tribunale di sorveglianza di Verona proviene da Open.