Ha una particolarità degna di un avis rara: tutte le sue navi anche se noleggiate da grandi caricatori internazionali di petrolio o di prodotti petroliferi e chimici, continuano, ostinatamente, a battere bandiera italiana.E nel 2029 il tricolore sventolerà a popppa delle tre petroliere che il gruppo armatoriale romano che fa capo alla famiglia Brullo, ha ordinato oggi a un cantiere cinese.Imprimendo una ulteriore accelerazione al piano di rinnovamento e sostituzione della flotta delle sue due compagnie Augustadue e Navalmed, il gruppo Brullo, ha infatti finalizzato con il cantiere cinese, Anhui Shipyard, parte del gruppo Anhui port & shipping sealand equipment co. ltd il contratto per la costruzione di tre navi tankers oil/chem con un dwt di 40.800 tonnellate.Frutto di un progetto dello Sdari (Shanghai Merchant Ship Design and Research Institute), adattato dai tecnici della compagnia alle sue specifiche esigenze commerciali, le navi sono previste in consegna nel corso del 2029. Le nuove unità saranno caratterizzate da consumi particolarmente ridotti e da dispositivi che consentiranno di abbattere l’impatto ambientale con soluzioni tecnologiche innovative che stanno già attirando l’interesse di importanti operatori del settore.La commessa per le tre nuove navi cisterna, segue di poche settimane la presa in consegna della tanker “Hiera M”, di bandiera italiana, costruita dal cantiere cinese Zhousan Dashenzhou, nel rispetto dei più stringenti standard internazionali in materia di efficienza energetica (gemella di una seconda unità ordinata allo stesso cantiere nel dicembre del 2025 e prevista in consegna nel 2028. A partire dal 2025 il gruppo armatoriale romano oltre alle commesse ufficializzate oggi, alla Hiera e all’altra 13000 con consegna nel 2028, ha acquisito anche la Primo M (18500 blt 25) febbraio 25, la Ginostra M (18500 blt 24) settembre 25 e la Alicudi M(9000 blt 2019), febbraio 2026.Complessivamente il gruppo armatoriale romano conta oggi su una flotta di 17 navi caratterizzate anche dalla scelta, confermata, di battere bandiera italiana.L'articolo Tutte di bandiera italiana le tre nuove petroliere cinesi dei Brullo proviene da Nicolaporro.it.