Arrivato alla Roma per giocare a destra, Nahuel Molina sta cominciando a conquistarsi spazio dalla parte opposta. L’ennesima trasformazione firmata Gian Piero Gasperini, che dopo aver reinventato Wesley sulla fascia sinistra sta provando lo stesso esperimento con il campione del mondo argentino.Contro l’Inter Molina è stato nuovamente schierato sulla corsia mancina, un ruolo frequentato appena nove volte nell’intera carriera. E la risposta è stata importante: proprio da una sua iniziativa è nato l’assist per il primo dei due gol realizzati da Manu Koné. Il cambio di fascia non è soltanto una soluzione d’emergenza. Gasperini aveva già utilizzato Molina a sinistra contro il Torino e sembra sempre più convinto che l’argentino possa diventare una soluzione stabile anche da quella parte.Del resto il tecnico era stato chiaro già al momento del suo arrivo: Molina, nelle intenzioni di Gasperini, è un giocatore capace di “giocare ovunque”. Un esterno esperto, campione del mondo con l’Argentina e con una propensione offensiva maggiore rispetto a Celik, che lo ha preceduto sulla corsia destra. Le prime settimane erano state complicate soprattutto dal punto di vista atletico. Molina era arrivato indietro nella preparazione e aveva dovuto rincorrere la condizione dei compagni. Adesso, però, il gap sembra essersi ridotto sensibilmente.Contro l’Inter si sono visti sovrapposizioni, inserimenti senza palla e soprattutto una maggiore convinzione nell’attaccare il fondo. Il passaggio aereo per Koné in occasione dell’1-0 è stato il premio a una crescita che sta progressivamente modificando anche le gerarchie sulle fasce. La curiosità è che Gasperini sta percorrendo con Molina la strada già utilizzata con Wesley. Anche il brasiliano era arrivato con caratteristiche prevalentemente da esterno destro, prima di scoprire sulla corsia opposta nuove possibilità offensive. Con l’argentino il tecnico sta provando a fare qualcosa di simile. E questo aumenta ulteriormente le combinazioni a disposizione. Wesley può giocare su entrambi i lati, Molina pure, mentre Lulli continua a crescere e a reclamare spazio. Una concorrenza che rende le fasce uno dei reparti più profondi della nuova Roma.Gasperini ripete che non esistono titolari e riserve. Molina ne è forse l’esempio perfetto: era partito dietro, ha aspettato, si è adattato a un ruolo quasi sconosciuto e adesso sta tornando prepotentemente dentro le rotazioni. La fascia è quella sbagliata. Il risultato, finora, sembra quello giusto.FONTI: la Repubblica, Gasport, Il TempoL'articolo DAI QUOTIDIANI | Molina 2.0: Gasperini lo sposta a sinistra e trova un’altra arma proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.