Lega, quattro ore di Consiglio federale. Salvini: “Conto che al Congresso si candidi qualcun altro”

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Consiglio federale fiume di quattro ore nella sede della Lega in via Bellerio, a Milano, convocato dopo l’annuncio di un Congresso straordinario a ottobre. Un annuncio che domenica ha colto alla sprovvista un po’ tutti e che suona come una sfida ai ‘nordisti’. “Al Congresso si può discutere di tutto, lo convoco per questo. Se sarà elettivo? Io ci conto, aspetto che si candidi qualcun altro”, dice Matteo Salvini ai cronisti.Salvini: “Il Congresso avrà l’ultima parola, mi piacerebbe farlo a Milano”“Il Consiglio federale mi ha ribadito all’unanimità dei presenti e votanti – i governatori sono ospiti – la fiducia nel mio ruolo di segretario, ma come ho detto voglio che sia il Congresso che rappresenta tutti i militanti, tutti i sindaci, tutti i territori ad avere l’ultima parola. Ho chiesto di fare in fretta, quindi entro un mese al massimo”. Non ci sono ancora una data e un luogo per l’assise straordinaria del partito. “C’è la commissione regolamento che deve stendere il regolamento, perché non siamo un partito di plastica. Abbiamo decine di migliaia di iscritti, abbiamo delle regole. Fortunatamente, abbiamo quasi mille fra sindaci e vicesindaci. Non c’è un luogo. Fatemi dire che da milanese mi piacerebbe farlo a Milano”.Matteo Salvini a Pontida (Foto Davide Spada/LaPresse)Il leader del partito di via Bellerio non vuol sentir parlare di Lega Nord, Sud e Centro. “Abbiamo convocato un congresso – spiega – perché c’è la Lega che si occupa di tutta Italia”. Men che meno di ‘fronda lombarda’. “Semmai dovrebbero essere arrabbiati tutte le altre 19 regioni italiane dovrebbero essere arrabbiati i veneti i liguri i toscani o i calabresi perché su cinque ministri ci sono cinque ministri Lombardi Quindi gli unici che proprio non possono chiedere più rappresentanza e più presenza sul territorio sono i lombardi, ve lo dico da lombardo”, chiarisce Salvini. Che poi assicura: “Ribadisco che chiederò la fiducia alla mia comunità per occuparci esclusivamente dei problemi degli italiani e non di polemiche interne ai partiti che interessano poco”.Le assenze al Consiglio federale e il confronto internoAl Consiglio federale erano assenti Luca Zaia, Massimiliano Fedriga, Giancarlo Giorgetti, Maurizio Fugatti e Alberto Stefani. “Zaia è in Armenia. Adesso se ci inventiamo le polemiche per le assenze giustificate, tenete presente che io ho convocato domenica il Consiglio federale di oggi, senza che nessuno ne sapesse niente. Quindi se Zaia è in questo momento in missione istituzionale in Armenia, non lo fa evidentemente in polemica. C’erano tre o quattro assenze. Aggiungo che il governatore del Veneto in carica, Alberto Stefani, ha avuto un incidente stradale e quindi non era assente per motivi strambi, il governatore del Friuli Venezia Giulia aveva impegni. Mi ha chiesto se erano possibili collegamenti, ma oggi non abbiamo fatto nessun collegamento. Come mai? Perché in alcuni momenti si discute guardandosi in faccia, non a distanza”.Massimiliano Romeo a Pontida (Foto di Davide Spada/LaPresse)Il confronto è stato, secondo quanto filtra, molto franco. “Non dovevi scrivere il libro, dovevi parlare a me”, avrebbe detto Salvini a Massimiliano Romeo, segretario della Lega Lombarda e capogruppo leghista al Senato, fra i più critici nelle ultime settimane. Insomma, linea dura contro i ‘frondisti’.Salvini: “La Lega ben sopra il 10%”“C’è la Lega e quindi teniamocela da conto e sono sicuro che questo centrodestra, senza aiutini esterni”, potrà “vincere le elezioni con la Lega ben sopra il 10%”. A chi gli chiede di un’eventuale associazione del Nord, Salvini risponde netto: “I cittadini ci chiedono chiarezza, non alchimie. Io avevo un mandato che dura altri tre anni, quindi chiedere il congresso dopo un anno non obbligava nessuno, però per rispetto dei militanti, dei sindaci, delle migliaia di persone a Pontida piuttosto che avere ogni giorno in retroscena e le polemiche: chi ha qualcosa da dire la dice al congresso”.Attilio Fontana (Foto Stefano Porta/LaPresse)Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dal canto suo, osserva: “Quando ci si può trovare per confrontare è sempre una cosa positiva, quindi adesso vedremo che tipo di congresso intende impostare il nostro segretario e in quella sede continueremo a rappresentare le nostre idee”.Sicurezza e pensioni, le priorità di SalviniSalvini, quindi, spinge su sicurezza e pensioni. “Il Consiglio federale di oggi mi ha dato mandato di portare sul tavolo del governo le priorità, sicurezza in primis. Da troppo tempo stiamo chiedendo 10.000 militari nelle strade, cosa che il governo volendo può fare anche domani. E quindi riproporremo con forza agli alleati un’esigenza di far uscire dalle caserme alcune migliaia di ragazzi armati e addestrati per portare più sicurezza in 61 capoluoghi che oggi non hanno l’operazione Strade Sicure”, dice ancora il leader del partito di via Bellerio.Che poi manda una sorta di ultimatum agli alleati: “Sulla riforma delle pensioni, leggo che qualche alleato prende tempo e solleva dubbi, no. Su questo in legge di bilancio non ci possono essere dubbi, non ci possono essere rinvii: il superamento della legge Fornero, l’uscita volontaria anticipata dal mondo del lavoro per lasciare spazio ai giovani con le banche che daranno il loro contributo”.Il tetto agli studenti stranieri e la scuolaAltro tema quello delle misure allo studio del governo sulla scuola. “Oggi ci sono le classi ghetto, classi con 20 bimbi stranieri di 15 etnie diverse che parlano 15 lingue diverse e 3 bimbi italiani, che non permettono agli insegnanti di fare il loro lavoro. Quindi, mettere un tetto agli alunni stranieri e portare i genitori di questi alunni a parlare la lingua italiana è un bene per i bimbi e per gli insegnanti. Conto che il presidente Mattarella la pensi esattamente come me”.Questo articolo Lega, quattro ore di Consiglio federale. Salvini: “Conto che al Congresso si candidi qualcun altro” proviene da LaPresse