Scuola, attese le norme su stranieri e burqa: giovedì il Cdm. Opposizione: “Propaganda su pelle bimbi”

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Giovedì sul tavolo del Consiglio dei ministri è atteso il provvedimento annunciato dalla premier Giorgia Meloni che introduce il numero massimo di studenti stranieri per classe, l’obbligo per i genitori di alunni con problemi gravi di inserimento scolastico a imparare l’italiano, e il divieto di burqa e niqab a scuola. Sul dossier scuola è al lavoro da settimane il Ministero dell’Istruzione e del merito per portare in Cdm un decreto legge ma, da quanto filtra, il veicolo normativo per procedere sui punti toccati da Meloni dovrebbe essere invece quello di un disegno di legge collegato che, come anticipato dal deputato meloniano Francesco Filini, “probabilmente si accorperà con altri ddl” presentati in Parlamento e “verrà incardinato dopo la legge elettorale”.Matteo Salvini durante il tradizionale raduno della Lega a Pontida (Foto di Davide Spada/LaPresse)Le proposte sul tavolo del governoLe due proposte già depositate dal centrodestra sono nello specifico una della Lega che punta a modifiche ‘in materia di divieto dell’uso di indumenti o altri oggetti che impediscano l’identificazione nei luoghi pubblici o aperti al pubblico’, e un’altra di FdI incentrata invece sul ‘contrasto del fondamentalismo religioso’ che prevede tra le altre cose ‘il divieto di indossare indumenti che coprono il volto, caschi protettivi, maschere o qualunque strumento atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in tutti i luoghi pubblici o aperti al pubblico, negli uffici pubblici o privati, nei luoghi di istruzione di ogni ordine e grado e nelle università, al fine di garantire la sicurezza pubblica’.Il centrodestra rivendica la misuraIn attesa di vedere come l’annuncio di Meloni sarà tradotto in norma, in Fratelli d’Italia si parla di “misura di buon senso” che mira a “una vera integrazione”. Ovviamente a favore la Lega anche se il capogruppo alla Camera, Riccardo Molinari, non può fare a meno di sottolineare il fatto che “Meloni è molto abile a fare proprie le nostre buone proposte. Questa la facciamo da mesi, e quando una idea è evidentemente buona Giorgia saggiamente, per carità, se la intesta”.A rivendica la paternità dell’idea però c’è anche Futuro nazionale che, col deputato Rossano Sasso, ricorda che “nel giugno scorso in Commissione Cultura è stata approvata una risoluzione a mia prima firma contro l’islamizzazione delle scuole, che impegna il governo a legiferare in tal senso. Prendiamo atto delle dichiarazioni di Meloni che sembrerebbero andare nella direzione indicata da noi. Più Vannacci cresce, più il centrodestra moderato ci insegue e recupera la trebisonda. Bene”.Ignazio La Russa (Foto Roberto Monaldo/LaPresse)A respingere al mittente questa lettura è però il presidente del Senato, Ignazio La Russa: “Forse ci si dimentica che questi temi FdI li ha sempre utilizzati, quindi sono gli altri semmai che inseguono noi”. La Russa però mette nel mirino anche l’opposizione partita all’attacco della misura annunciata dall’inquilina di palazzo Chigi: “Io non ci trovo niente di strano, se non la demagogia della sinistra che è pronta a scattare in ogni occasione. È buon senso, e come tutte le cose di buon senso non possono essere mistificate”.Le critiche delle opposizioniDiametralmente opposta ovviamente la lettura del centrosinistra, compatto nel criticare il provvedimento in arrivo. Per il Pd “l’ossessione di Meloni è Vannacci e oggi il menù della propaganda della destra sono i bambini stranieri”. Simile il giudizio del M5s: “Da questo governo possiamo aspettarci propaganda sulle tasse, sul woke e praticamente su tutto ma è inaccettabile che si faccia propaganda sulla scuola e sulla pelle dei nostri figli”.Sulla stessa lunghezza anche Avs mentre Iv ricorda che “il tetto del 30% di alunni stranieri per classe esiste già dal 2010, con l’attuazione affidata al buon senso e alle possibilità concrete dei presidi. Il resto è demagogia. Lo stesso vale per il divieto di burqa: un tema identitario buttato nel pacchetto per fare titolo e inseguire Vannacci, non per risolvere i problemi reali”.Questo articolo Scuola, attese le norme su stranieri e burqa: giovedì il Cdm. Opposizione: “Propaganda su pelle bimbi” proviene da LaPresse