Sebbene abbiano avuto una flessione notevole sul car market, in Italia circolano circa 16,6 milioni di vetture a gasolio, pari a circa il 40,9% del parco circolante. Che nel Belpaese ci siano famiglie in affanno, messe sotto pressione dal rialzo dei prezzi dei carburanti, non è una novità, tuttavia il peggio deve ancora venire. Da domani, sabato 26 settembre 2026, sono previsti rialzi sul prezzo del diesel a causa dello sconto dimezzato sulle accise.In estate il Governo ha rilanciato tagli su tagli per provare a tenere i prezzi ai distributori a cifre non proibitive, ma ora è finita. Il Codacons ha annunciato che un pieno di gasolio "arriverà a costare 3 euro in più su strade e autostrade". L’Esecutivo sta provando a correre ai ripari, convocando le società operanti nel settore della raffinazione, ma il vertice ci sarà l'8 ottobre.Prezzi alle stelleNella giornata odierna, in base ai dati emersi dall'Osservatorio sui prezzi dei carburanti, la quotazione media in modalità "self service" lungo la rete stradale è di 2,154 euro al litro per la benzina e 2,338 euro al litro per il diesel, invariati rispetto a ieri. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,247 euro al litro per la benzina (in lieve rialzo rispetto ai 2,245 euro di ieri) e 2,421 euro al litro per il gasolio (da 2,419 di ieri).Per ora lo sconto sul diesel è attualmente pari (comprensivo dell'Iva) a 12,2 centesimi al litro. A causa dell'ultimo decreto legge su accise e bollo auto, da domani e fino al 5 ottobre scenderà a 6,1 centesimi. Il Codacons ha stabilito che la riduzione del taglio delle accise porterà un pieno di gasolio a costare 3 euro in più su strade e autostrade, indipendentemente dall'andamento dei listini alla pompa."L'aliquota di accisa sul gasolio impiegato come carburante è salita a 572,90 euro per 1.000 litri dal 18 al 25 settembre 2026, e subirà un nuovo aumento a 622,90 euro per 1.000 litri da domani 26 settembre e fino al 5 ottobre 2026 - ha comunicato il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori - Lo sconto fiscale da 12,2 centesimi di euro al litro attualmente in vigore sarà quindi dimezzato a partire da domani, con il taglio sul prezzo alla pompa che, considerata anche l'Iva, scenderà a 6,1 centesimi. Per gli automobilisti si tratta di un aumento netto da 3,05 euro a pieno, ma se si considera l'effetto dell'intero decreto scattato il 18 settembre, l'impatto è da 5,45 euro in più a pieno. Dal 6 ottobre gli automobilisti dovranno poi dire addio allo sconto delle accise predeterminato, perché da tale data scatterà il meccanismo delle accise mobili".[caption id="attachment_260867" align="alignnone" width="1280"] Prezzi carburanti benzina diesel[/caption]Si corre ai ripariIl ministro delle Imprese, Adolfo Urso, e quello dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, hanno già chiamato a rapporto le società operanti nel settore della raffinazione e della produzione di beni e prodotti derivati per il prossimo giovedì 8 ottobre. L’obiettivo è quello di considerare "come possano aumentare la produzione dei principali prodotti per mitigare gli effetti dell'attuale scenario internazionale sull'approvvigionamento del Paese". Otre all'Unem (Unione Energie per la Mobilità), saranno convocati anche i rappresentanti di Sonatrach Socar-IP, Iplom, KPI, Alma Petroli, Ludoil/Isab, Eni, Saras e Innovhub.Il TOP più piccolo e completo del mercato? Samsung Galaxy S25, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 459 euro. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE