Il Cda della Rai ha espresso solidarietà a Pierluigi Diaco, dopo gli attacchi subiti dal conduttore, anche via social, per aver raccontato nel corso della sua trasmissione ‘Bella Ma” un episodio accaduto alla sua unione civile con il marito. “Il Consiglio di Amministrazione Rai esprime solidarietà a Pierluigi Diaco, oggetto in queste ore di attacchi personali e di una forte esposizione sui social a seguito di alcune sue esternazioni che hanno alimentato un confronto e una polemica di natura politica”, scrive il cda, con particolare riferimento allo scontro a distanza con Rossano Sasso, deputato di Futuro Nazionale, sul racconto delle unioni civili in televisione. “Il Consiglio ribadisce che, nel rispetto del pluralismo e della libertà di opinione, il confronto sulle posizioni espresse non può tradursi in attacchi personali o in forme di aggressione sui social. Il servizio pubblico non può e non vuole essere il luogo in cui si operano discriminazioni sulla base degli orientamenti sessuali”, aggiunge la nota.Sasso contro Diaco, cosa è successoIl conduttore di “BellaMa’” aveva raccontato in onda la scelta di trascorrere il pranzo delle nozze con i figli degli amici per mostrare loro “con naturalezza” l’unione tra due uomini. Diaco è unito con Alessio Orsingher, giornalista di La7: “Quando io e Alessio ci siamo uniti civilmente, abbiamo pensato a questo. Molti dei nostri amici hanno dei figli di 3, 5, 8 anni, ed è chiaro che ci siamo posti la domanda: far vedere loro due uomini che si uniscono può essere scioccante e non digeribile subito? Abbiamo deciso di non fare il tavolo con i nostri genitori, ma di farlo con i bambini dei nostri amici. E noi abbiamo mangiato, nella festa dopo la nostra unione civile, con dei bambini. È stato tutto molto naturale”. Immediate le polemiche. Su tutti il deputato vannacciano Roberto Sasso, che ha sottolineato che “Futuro nazionale non contesta la presenza di conduttori omosessuali, ma di contenuti che possano influenzare i bambini. Così come nelle scuole non contestiamo l’orientamento sessuale degli insegnanti, ma il tentativo di fare propaganda ideologica”.Questo articolo Diaco, la solidarietà del cda Rai dopo gli attacchi subiti dal conduttore proviene da LaPresse