Morbillo in Italia, il virologo: “Cosa ci dice il +78,1% dei casi”

Wait 5 sec.

“I dati più recenti confermano che il morbillo sta tornando a circolare in modo significativo anche in Italia. Nei primi cinque mesi del 2026 sono stati 472 i casi confermati, contro 322 nello stesso periodo del 2025. Se consideriamo anche i casi possibili e probabili, le segnalazioni arrivano a 609, con un aumento del 78,1% rispetto allo scorso anno“. Il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva all’Università Statale di Milano, torna con LaPresse sui numeri contenuti nella Circolare del ministero della Salute e sulle novità relative a un virus che non va preso sottogamba.“Il dato che deve far riflettere maggiormente – sottolinea – è che il morbillo non riguarda soltanto i bambini. L’età mediana dei casi è di 30 anni e la fascia più interessata è quella tra 15 e 39 anni, con 345 casi. È il segnale di una quota di giovani adulti che non è mai stata vaccinata o non ha completato correttamente il ciclo con due dosi”. Un fenomeno dimostrato anche dal recente caso del candidato al concorso per la magistratura ordinaria, a Roma.Il morbillo non è una malattia banale“Anche il dato vaccinale è molto chiaro: tra i casi per i quali lo stato vaccinale è noto, il 93,3% non era vaccinato. E cresce anche la quota dei ricoveri, salita al 57,8% nel 2026. Questo – scandisce Pregliasco – ricorda che il morbillo non è una malattia banale: può provocare polmonite, encefalite e altre complicanze importanti, soprattutto negli adulti, nei bambini piccoli e nelle persone fragili”.Calabria, Campania, Lazio e Toscana sono le Regioni in cui il morbillo è da tenere d’occhio. “In Calabria, per esempio, le segnalazioni sono passate da 17 a 265; in Campania da 18 a 100. Il messaggio, quindi, non deve essere di allarme, ma di recupero delle coperture. Chi ha dubbi sul proprio stato vaccinale – dice Pregliasco – dovrebbe controllare se ha ricevuto due dosi e, se necessario, completare il ciclo”. La malattia in EuropaIl morbillo è uno dei virus più contagiosi che conosciamo, ma anche uno di quelli contro cui disponiamo di uno strumento di prevenzione estremamente efficace, ricorda il virologo.Infine uno sguardo all’Europa: “Negli ultimi 12 mesi disponibili sono stati notificati 2.339 casi, e oltre la metà riguardava persone di 15 anni o più. Anche questo conferma che il problema non è soltanto pediatrico, ma riguarda ormai in modo importante anche la popolazione adulta”, conclude lo specialista.Questo articolo Morbillo in Italia, il virologo: “Cosa ci dice il +78,1% dei casi” proviene da LaPresse