Un rimpianto Capitale, scritto quasi nel cognome. Alessandro Romano è cresciuto a Trigoria, ha esordito con la Roma, è stato mandato a giocare per farsi le ossa e pochi mesi dopo rischia già di diventare una delle occasioni perse più dolorose del vivaio giallorosso.La storia, naturalmente, è ancora tutta da scrivere. Romano ha appena vent’anni e qualche grande partita non basta per trasformare una promessa in un campione. Ma quello che sta accadendo a Cagliari rende inevitabile una domanda: quanto vale oggi un giocatore che la Roma ha lasciato partire per una cifra che può arrivare a 6,5 milioni?Secondo le valutazioni riportate dalla stampa in questi giorni, già molto di più. La Gazzetta dello Sport colloca oggi il suo valore nell’ordine dei 15-20 milioni, mentre Il Messaggero parla di un cartellino che sarebbe arrivato a valere circa quattro volte quanto incasseranno i giallorossi. E soprattutto attorno al ragazzo hanno già cominciato a muoversi osservatori di club italiani ed europei. La Roma lo aveva pescato nel 2022 dal Winterthur per appena 70mila euro, facendolo crescere tra Under 17, Under 18 e Primavera. Gasperini gli aveva poi regalato l’esordio in Serie A con due brevi apparizioni contro Lecce e Sassuolo, prima del prestito allo Spezia nella seconda parte della scorsa stagione.In estate, però, è arrivato il bivio. La necessità di produrre plusvalenze e rispettare i vincoli economici ha spinto la Roma ad accettare la proposta del Cagliari: prestito con obbligo di riscatto legato a determinate condizioni sportive, per un’operazione da 5 milioni più bonus, fino a un massimo di 6,5. Senza mantenere il controllo futuro del cartellino. Una scelta comprensibile dal punto di vista contabile, molto meno comoda da rileggere appena qualche mese dopo.Perché a Cagliari Romano non ha chiesto tempo. Se l’è preso. Ha trovato spazio, fiducia e una squadra pronta a consegnargli responsabilità importanti. Alla prima da titolare in Serie A ha segnato a Parma e da lì la sua crescita ha accelerato fino ad attirare anche l’attenzione della Nazionale italiana. Il suo calcio, del resto, è difficile da non notare. Mancino, pulito tecnicamente, capace di giocare davanti alla difesa e soprattutto di pensare in verticale. Non è il classico centrocampista che si limita ad amministrare il pallone: cerca la giocata in avanti, legge rapidamente le situazioni e mostra una tranquillità sorprendente per l’età.I paragoni sono già importanti. Fabio Pisacane lo ha accostato a Kevin Strootman, mentre Davide Frattesi ha richiamato per alcune caratteristiche Nemanja Matic. Romano, invece, sceglie un modello ancora più ambizioso: Rodri. Con una differenza fondamentale rispetto a tanti giovani talenti: non sembra avere fretta di diventare famoso, ma soltanto di diventare forte. E forse è proprio questa la qualità che sta impressionando maggiormente chi lo osserva.LEGGI ANCHE – FOCUS | Romano, per qualcuno è già un rimpianto. Pisacane lo incorona: “Mi ricorda Strootman”Intorno a lui, inevitabilmente, il mercato ha già iniziato a fare rumore. Inter e Juventus lo seguono, mentre dalla Premier League gli osservatori lo conoscevano già. Secondo quanto riportato dalla stampa, il suo valore potrebbe continuare a crescere rapidamente se il rendimento resterà questo. Ed è qui che nasce il vero rammarico romanista. Non tanto nell’aver ceduto un ragazzo che oggi sta facendo bene: succede a ogni grande club di dover scegliere, e non tutti i talenti possono trovare spazio immediatamente. Il punto è averlo fatto senza conservare una strada per riportarlo a Trigoria nel caso di un’esplosione.Romano, intanto, va avanti senza polemiche. Ha spiegato di non aver vissuto la scelta della Roma come un torto e di stare bene a Cagliari. È probabilmente il modo migliore per continuare a crescere. Per la Roma resta invece una piccola ferita di mercato che potrebbe diventare molto più grande. Preso per 70mila euro, valorizzato a Trigoria, ceduto per un massimo di 6,5 milioni e oggi già valutato fino a 20. Il conto economico dice plusvalenza. Quello del campo, almeno per ora, comincia a raccontare un’altra storia.FONTI: Il Messaggero, Gasport, Corsport, La RepubblicaL'articolo DAI QUOTIDIANI | Romano, rimpianto Capitale: Gasp lo ha sacrificato, ora vale quattro volte tanto proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.