«Sono molto contento che voi tutti siate qui», così Papa Leone XIV ai giornalisti Usa banditi da Trump

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«Sono molto contento che voi tutti siate qui». Così sul volo da Roma a Parigi, prima tappa di un viaggio apostolico che durerà fino a domenica 27 settembre e che toccherà anche Lourdes e Metz, Papa Leone XIV ha risposto alla domanda di un giornalista sulla decisione del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump di interdire nei giorni scorsi l’ingresso alla Casa Bianca ai corrispondenti di alcune emittenti televisive statunitensi (CNN, MS NOW e Politico). Come da consuetudine, Leone XIV ha risposto alle domande degli 80 vaticanisti di diversi Paesi presenti al suo seguito. Leone XIV commenta la decisione di Donald Trump di impedire l’ingresso alla Casa Bianca di alcuni corrispondenti«Penso che sia molto importante una buona copertura [giornalistica] e che l’abbiamo ovunque tutti» ha aggiunto il Pontefice, che ha colto inoltre l’occasione per scusarsi di non aver potuto tenere una conferenza stampa sul volo di ritorno dalla Spagna, lo scorso giugno, quando, a causa di un guasto al velivolo in partenza dalle Canarie, era stato costretto a rientrare a Roma su un volo distinto da quello dei giornalisti.Le dichiarazioni di Leone XIV sull’intelligenza artificialeAl centro delle domande dei giornalisti anche l‘intelligenza artificiale, dopo l’appello di alcune big tech come OpenAI e Anthropic a rallentarne lo sviluppo, un tema, tra l’altro, caro al Pontefice, che vi ha dedicato la sua prima enciclica, Magnifica Humanitas. «Con molti leader del mondo dell’IA continuiamo il dialogo che spero di aver iniziato con l’enciclica. Penso che molti di loro siano aperti all’idea di cercare vie per assicurarsi che l’IA non distrugga l’umanità, ma che sia uno strumento per gli esseri umani» ha dichiarato il Pontefice.Papa Leone XIV parla della situazione a CeutaPoi la discussione si è spostata su Ceuta, l’exclave spagnola dove lo scorso luglio, in poco più di 24 ore, si sono riversate decine di migliaia di migranti provenienti dal Marocco. Per Leone XIV, che ha seguito gli eventi «dal primo giorno», si tratta di «una crisi che ha cause di diverso tipo»; per questo, ha continuato il Papa, «bisogna cercare di capire come rispondere per evitare questo tipo di emergenza: è stata veramente una crisi umanitaria». Il Pontefice ha anche rivolto un pensiero all’ambiente: «Dobbiamo avere più responsabilità nella cura della nostra casa comune».Il discorso applauditissimo del Pontefice in FranciaUn accorato appello al dialogo, alla tutela dei diritti e alla responsabilità etica della scienza: è quanto ha espresso oggi a Parigi Papa Leone XIV, una volta atterrato, durante il suo discorso alle autorità e al corpo diplomatico francese.Il Pontefice, che ha incontrato il presidente francese Macron, ha evidenziato come la diversità culturale e religiosa costituisca una ricchezza da proteggere per evitare «derive autoritarie» e promuovere la vera libertà di coscienza. Allo stesso tempo, ha messo in guardia dalla tentazione di affidarsi cieca mente alla tecnologia, criticando le derive mercantili legate a maternità surrogata, manipolazioni genetiche, traffico di organi ed eutanasia: «Senza coscienza, la scienza offre solo l’illusione di risolvere la sofferenza».Sul fronte geopolitico, il Papa ha ribadito che la guerra non è mai inevitabile, invitando la Francia a farsi promotrice instancabile di una «pace disarmata e disarmante» attraverso il dialogo e il multilateralismo. Un intervento che è stato accolto da diversi minuti d’applausi. L'articolo «Sono molto contento che voi tutti siate qui», così Papa Leone XIV ai giornalisti Usa banditi da Trump proviene da Open.