Calcagno difende Malagò: «Situazione paradossale, in dubbio la regolarità dell’operato federale»

Wait 5 sec.

Il presidente dell’AIC interviene dopo il Consiglio Federale FIGC e ribadisce il sostegno al numero uno della FIGCIl presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, Umberto Calcagno, è intervenuto al termine del Consiglio Federale FIGC per commentare la situazione che riguarda Giovanni Malagò. Il numero uno dell’AIC, come riportato dall’ANSA, ha espresso la posizione dell’associazione, manifestando vicinanza al presidente della FIGC e sottolineando la necessità di tutelare la credibilità del sistema sportivo.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoIL CASO MALAGÒ – «Per quanto ci riguarda riteniamo la situazione paradossale, abbiamo manifestato il nostro sostegno al presidente Malagò e la nostra vicinanza».Calcagno ha poi spiegato come la vicenda non debba essere letta soltanto dal punto di vista personale, ma come una questione più ampia legata al funzionamento delle istituzioni sportive. Secondo il presidente dell’AIC, infatti, il tema coinvolge anche il percorso elettorale e le modalità con cui vengono prese determinate decisioni all’interno degli organismi federali.LA REGOLARITÀ DELLE PROCEDURE – «Ma è qualcosa che va oltre la singola persona e il procedimento elettorale, che noi riteniamo sia stato fatto nella modalità giusta».Il dirigente ha quindi spostato l’attenzione sulle possibili ripercussioni per la FIGC e per tutte le componenti che fanno parte del sistema calcio italiano. L’aspetto centrale, secondo Calcagno, riguarda la percezione della correttezza dell’operato federale e la fiducia nelle procedure adottate.LE CONSEGUENZE PER IL SISTEMA FEDERALE – «Quello che oggi viene messo in dubbio è la regolarità dell’operato federale».Il presidente dell’Associazione Italiana Calciatori ha infine evidenziato come eventuali dubbi sul funzionamento della Federazione rappresentino un elemento delicato per chi, come l’AIC, partecipa direttamente alla vita del sistema.IL FUTURO DELLA FIGC – «Credo che, anche per noi che ne facciamo parte, è la cosa della quale abbiamo meno bisogno».Le parole di Calcagno confermano quindi la posizione dell’AIC, che ha scelto di sostenere Malagò e, allo stesso tempo, difendere la correttezza delle procedure portate avanti dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio.