Tajani ai magistrati su convalida arresti: “Colpirne uno per educarne cento”. È bufera

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“È vero che c’è un problema di carceri riempite ma dobbiamo anche dare dei segnali che garantiscano ai cittadini il fatto che i ceffi non possono agire impuniti”. Parlando al ‘Villaggio della legalità’, a Roma, il vicepremier Antonio Tajani bacchetta le toghe per i troppi rilasci in sede di convalida arresti e chiosa: “Colpirne uno per educarne cento. Credo che serva e che anche alcuni magistrati debbano mettersi la mano sulla coscienza”. Il discorso del segretario azzurro, immortalato in un video di LaPresse, scatena una bufera e torna ad accendersi lo scontro con l’Associazione nazionale magistrati che si dice esterrefatta, bollando le parole del titolare della Farnesina come “contrarie allo Stato di diritto”.La reazione dell’Anm“La sicurezza non si garantisce scaricandone la responsabilità sulla magistratura – aggiunge la Giunta esecutiva dell’Anm in una nota -. La giustizia non è e non può essere uno strumento di intimidazione nei confronti di nessuno”. Severo anche il commento dell’Unione delle camere penali, con il presidente Francesco Petrelli che afferma: “La giurisdizione non è e non può mai essere intesa come un’arbitrario strumento di governo. Proprio perché la sicurezza è necessaria per ogni democrazia è anche necessario che sia perseguita nel rispetto dei principi della Costituzione“. La replica di TajaniI cittadini hanno un sacrosanto diritto alla sicurezza. Come è successo a Torino, troppe persone arrestate in flagranza di reato vengono subito rimesse in libertà da magistrati perdonisti. Questo crea allarme sociale e demotiva polizia e carabinieri. È sufficiente parlare con le…— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) September 26, 2026 “I cittadini hanno un sacrosanto diritto alla sicurezza“, tiene il punto il vicepremier a distanza di qualche ora, tornando sulla vicenda in un post sui social: “Non ho mai chiesto di disapplicare la legge, ma al contrario di applicarla in pieno”, scrive su X, attaccando i “magistrati perdonisti che rimettono subito in libertà le persone arrestate in flagranza di reato”. “Invocare lo Stato di diritto con gli arrestati in flagranza è quindi strumentale – conclude -. Lo Stato di diritto prevede che nessun innocente debba finire in carcere. Non che gli arrestati in flagranza possano tornare a delinquere il giorno dopo“. Forza Italia fa quadrato attorno al segretario, con il portavoce nazionale, Raffaele Nevi, che getta acqua sul fuoco: “Tajani pone una questione concreta che riguarda la sicurezza dei cittadini e la credibilità stessa delle istituzioni. E il problema non può essere liquidato come una polemica contro la magistratura”. Le critiche dell’opposizioneMa le critiche non si placano, con la responsabile Giustizia del Pd, Debora Serracchiani, che parla senza mezzi termini di frasi “demagogiche e populiste”. “Vorrei dire al vicepremier che siamo ancora in uno Stato di diritto in cui i magistrati non hanno il compito di intimidire i cittadini o dargli una lezione – rincara la dose la deputata dem dal palco della festa nazionale del partito sulla Giustizia, in corso a Scandicci -. Hanno il compito di applicare la legge e lo fanno ancora secondo Costituzione. Quella che lui avrebbe voluto cambiare proprio ponendo i giudici sotto l’esecutivo e magari ordinargli di ‘colpirne uno per educarne cento'”.“Il vicepremier Tajani, non contento dello scivolone sulle gonne, si produce in una nuova performance – ironizza da Italia Viva il capogruppo al Senato Ivan Scalfarotto – evoca il detto cinese ‘colpirne uno per educarne cento’ reso celebre da Mao per giustificare la repressione durante la rivoluzione culturale, e ripreso tristemente dalle Brigate Rosse“. “Frase da regime, non da vicepresidente del Consiglio”, è il commento lapidario della presidente del gruppo Iv alla Camera Maria Elena Boschi, mentre da Più Europa, il segretario Riccardo Magi taglia corto: “Le parole usate dal leader di Forza Italia fanno rabbrividire. Evocare il lessico delle Brigate Rosse dà il senso che hanno certi ministri di questo governo per lo Stato di diritto”.Questo articolo Tajani ai magistrati su convalida arresti: “Colpirne uno per educarne cento”. È bufera proviene da LaPresse