Trump: «Possibile un accordo tra Russia e Ucraina prima dell’inverno». Lavrov accusa l’Europa: «Fa di tutto per ostacolare i negoziati»

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Non c’è persona al mondo più ottimista di Donald Trump sul fatto che la guerra in Ucraina possa finire presto. Il presidente americano lo ripete in continuazione, anche quando intorno a lui tutto sembra suggerire il contrario. L’ultimo esempio arriva proprio da quanto accaduto oggi, sabato 26 settembre, proprio mentre Sergej Lavrov, capo della diplomazia del Cremlino, si trovava a New York per l’Assemblea generale delle Nazioni Unite. «Forse Putin e Zelensky raggiungeranno un accordo prima del pieno inverno», ha detto Trump senza fornire troppi altri dettagli a riguardo.Lavrov attacca l’Europa: «Ostacola i negoziati»Eppure, a giudicare dalle dichiarazioni delle altre parti coinvolte, la svolta negoziale sembra ancora lontana. «Nel tentativo di contenere la Russia, gli Stati Uniti hanno distrutto l’architettura di sicurezza europea e instaurato a Kiev un regime russofobo», ha detto il ministro russo Lavrov. Più che con Washington, però, la Russia se la prende con i Paesi europei. «Pur consapevole dell’inutilità di tale strategia, l’Europa fa di tutto per ostacolare i negoziati di pace a cui l’amministrazione di Donald Trump è interessata. L’Occidente inonda di armi il regime ucraino, fornendo a Kiev droni e missili utilizzati per colpire civili e infrastrutture civili. L’Occidente mira a infliggere una sconfitta strategica alla Russia, ma arriveranno a un vicolo cieco strategico», insiste Lavrov.L’incontro di Lavrov con il ministro tedesco: «Nulla di nuovo»Per la verità, qualche novità oggi c’è stata. A margine dell’assemblea generale dell’Onu, infatti, Lavrov ha avuto un incontro con il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul. «Gli ho chiesto di presentare il suo messaggio. Ha tirato fuori degli appunti e ha letto un testo che riproduceva fedelmente ciò che la Germania, attraverso i suoi leader, dichiara ufficialmente e pubblicamente ogni giorno. Non ho imparato nulla di nuovo», ha tagliato corto Lavrov. «Il sottotesto era che sono venuto, mi sono degnato di contattarvi, ma ora, poiché ho fatto questo gesto di buona volontà, facciamo delle concessioni sul fronte ucraino, assicuriamoci un accordo sulla regione del Mar Nero in modo che le petroliere e le navi da carico secco possano transitarvi senza problemi», ha dichiarato ancora Lavrov.Zelensky: «Putin cerca ogni pretesto per non sedersi a un tavolo»A mostrarsi pessimista sull’ipotesi di un accordo negoziale è anche il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che sul suo canale Telegram scrive: «La Russia cerca qualsiasi pretesto per evitare i negoziati e continuare la guerra. L’Ucraina, insieme ai partner internazionali, si sta adoperando per costringere il Cremlino a porre fine alla sua aggressione». Secondo il capo dello Stato ucraino, «Mosca non si sta chiaramente preparando a cessare le ostilità in questo momento. Il dittatore russo Vladimir Putin trova costantemente scuse per evitare gli incontri, abbandonare il formato trilaterale e continuare le uccisioni».Foto copertina: EPA/ALexander Zemlianichenko | Sergej Lavrov, ministro degli Esteri russoL'articolo Trump: «Possibile un accordo tra Russia e Ucraina prima dell’inverno». Lavrov accusa l’Europa: «Fa di tutto per ostacolare i negoziati» proviene da Open.