Dal sogno dell’esordio in Nazionale alla prima vera bocciatura. Alessandro Romano, l’ex centrocampista della Roma oggi al Cagliari, è finito nel mirino del Corriere della Sera dopo il 2-0 subito dall’Italia contro il Belgio all’Olimpico.Il quotidiano, nel commento firmato da Fabrizio Roncone, non usa mezze misure e concentra una parte significativa della propria analisi proprio sul classe 2006, schierato da Roberto Mancini dal primo minuto davanti alla difesa. L’episodio che pesa maggiormente sulla sua partita è quello che dà origine al vantaggio del Belgio. Romano riceve a centrocampo, viene aggredito dalla pressione avversaria e perde un pallone che permette ai belgi di ripartire rapidamente verso la porta di Donnarumma. Da quell’azione nasce poi il gol di Godts.Il Corriere descrive così il momento: “C’è Romano che a centrocampo se li vede piombare addosso, vede solo maglie rosse e sbaglia un appoggio facile”. Poi arriva il giudizio ancora più duro: “Questo Romano non è il nuovo Rodri. Toglietevelo dalla testa. Vale quello che vale“. Ed è proprio qui che il quotidiano riporta il discorso direttamente alla Roma e soprattutto a Gian Piero Gasperini.L’argomentazione è netta: Gasperini ha avuto Romano sotto gli occhi quotidianamente a Trigoria e, dopo avergli concesso appena qualche minuto in prima squadra, ha dato il via libera prima al prestito allo Spezia e poi all’operazione con il Cagliari. Da qui la considerazione del Corriere: “Se Gasperini, avendolo avuto a Trigoria, sotto gli occhi, tutti i giorni, ha deciso che potesse essere ceduto al Cagliari in nome di una plusvalenza persino modesta, un motivo ci sarà“.Una lettura destinata inevitabilmente a far discutere, soprattutto alla luce dell’entusiasmo che aveva accompagnato l’esplosione di Romano nelle ultime settimane. A Cagliari il centrocampista si è preso rapidamente spazio, ha segnato alla prima da titolare e si è guadagnato addirittura la convocazione con la Nazionale maggiore. Negli ultimi giorni erano arrivati paragoni importanti. Fabio Pisacane lo aveva accostato a Kevin Strootman, mentre lo stesso Romano ha sempre indicato in Rodri il proprio modello. Dopo appena una partita in azzurro, però, il Corriere invita a frenare drasticamente l’entusiasmo.Naturalmente una singola gara, per di più all’esordio assoluto e contro un Belgio nettamente superiore, non può rappresentare una sentenza definitiva sul valore di un ventenne. Ma la critica del quotidiano riapre inevitabilmente anche il dibattito sulla scelta fatta dalla Roma in estate: Gasperini aveva già visto qualcosa che oggi altri stanno semplicemente scoprendo?Il resto della serata, del resto, non aiuta Romano. Il Belgio domina soprattutto nel primo tempo e secondo il Corriere avrebbe potuto segnare molto più dei due gol finali. L’Italia viene descritta come una squadra lenta, prevedibile e lontana dal ritmo del calcio europeo moderno. Durissimo anche il giudizio sull’impostazione tattica di Mancini, definita una sorta di “tiki-taka vecchio, polveroso”, costruito su un possesso fitto ma incapace di produrre accelerazioni realmente pericolose. Dall’altra parte il Belgio gioca invece in verticale, attacca lo spazio e sfrutta la qualità di De Bruyne, De Ketelaere e Godts.All’intervallo l’impressione è già quella di una differenza enorme tra le due squadre. Il Corriere arriva a scrivere che il Belgio sembra “di un’altra categoria”, mentre Donnarumma è costretto più volte a evitare che il passivo diventi ancora più pesante. Nella ripresa Mancini prova a cambiare qualcosa e al 65′ richiama proprio Romano, sostituito da Frattesi. Ma il copione della partita cambia poco: il Belgio trova il raddoppio e l’Olimpico accompagna gli ultimi minuti con fischi e contestazione.Per Romano resta dunque un debutto amarissimo. Dopo settimane nelle quali intorno al suo nome erano cresciuti elogi, quotazioni e rimpianti romanisti, arriva la prima serata nella quale qualcuno decide di tirare il freno. E lo fa chiamando direttamente in causa Gasperini: se il tecnico lo ha visto per mesi e ha accettato di lasciarlo andare, forse qualche dubbio lo aveva già. È soltanto una lettura, naturalmente. Ma dopo Italia-Belgio è diventata improvvisamente una lettura molto più rumorosa.FONTE: Corriere della SeraL'articolo CORSERA | Romano non è Rodri. E se Gasperini lo ha scartato un motivo ci sarà… proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.