Teheran: "Trump disperato. Siamo pronti a sferrare colpi più devastanti agli aggressori"

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AGI - Le minacce di "annientare" la Repubblica Islamica del presidente Usa, Donald Trump, sono un segno di "disperazione strategica". E' la replica dello Stato Maggiore iraniano, affidata all'agenzia Mehr, a quanto affermato dal magnate ieri nel suo intervento all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.La minaccia di Teheran, pronti a sferrare colpi più devastanti ad aggressori"Tali parole dimostrano il vicolo cieco strategico in cui si trova l'America nella sua aggressione contro la nazione iraniana", si legge nella dichiarazione, che definisce le ripetute minacce di Trump "non un segno di forza, ma un segno della loro disperazione strategica". Le forze armate iraniane si sono poi dette pronte a sferrare attacchi contro Stati Uniti e Israele "più devastanti e meno prevedibili" di quelli avvenuti nelle fasi iniziali della guerra.Attesa per il discorso all'Onu del presidente iranianoIl presidente iraniano Masoud Pezeshkian è arrivato a New York, dove dovrebbe intervenire all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, secondo quanto riportato mercoledi' dai media statali iraniani. L'emittente statale IRIB ha pubblicato un video che mostra Pezeshkian mentre scende da un aereo, accompagnato da una didascalia che recita: "Il presidente iraniano è arrivato in un aeroporto di New York". Secondo gli analisti, è la prima volta che un leader di un Paese in guerra con gli Stati Uniti mette piede sul suolo americano per intervenire a una riunione dell'ONU.Volo Mahan Air atterrato in Cina nonostante le sanzioni UsaUn volo della Mahan Air proveniente da Teheran è atterrato a Guangzhou, in Cina, nonostante le minacciate sanzioni Usa. E' quanto si evince dai dati forniti dal sito FlightRadar24. Il volo non figura sul sito ufficiale dell'aeroporto di Guangzhou Baiyun, che tuttavia e' indicato come luogo di atterraggio dell'aereo della Mahan Air. Washington aveva minacciato di "bloccare" le compagnie aeree di Teheran e di sanzionare chiunque intrattenesse affari con loro. Il segretario al Tesoro Usa Scott Bessent ha avvertito questa settimana che i Paesi che avessero fornito "servizi di atterraggio" agli aerei iraniani sarebbero stati "esclusi dal sistema del dollaro", senza tuttavia fornire ulteriori dettagli.