Quel gigante di Gino Paoli, quel disastro di Sfera Ebbasta. Bene Cremonini, che noia Ultimo, Annalisa e Sangiovanni – Le recensioni

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Dato che la scorsa settimana ci siamo fermati per il Festival di Open, questa torniamo in doppia versione, per un weekend di musica che non augureremmo al nostro peggior nemico. Tanta la musica bruttarella infatti, ma facciamo i positivi e partiamo da quella, al contrario, interessante. Interessante ci è sembrato il disco di Biagio Antonacci, libero finalmente da certe logiche godendosela liberamente, inutile dire quanto abbiamo gradito i nuovo dischi di Malika Ayane e Anna Castiglia, due imprescindibili signore della nostra musica, a questo proposito brava anche Chiara Galiazzo che rispolvera benissimo in un ottimo EP diversi suoi successi e, passando dalla zona rap, ci ha convinto il disco di 22simba. Chi non c’ha convinto con il loro disco sono Benji & Fede, ma per apprezzarlo dovremmo tornare indietro al pop di quindici anni fa. Lo faremmo eh, ma magari con una scusa più valida. Passando ai singoli, Gino Paoli ci frusta con un pezzo meraviglioso che sarebbe dovuto essere un duetto con Ornella Vanoni, Cesare Cremonini in versione rocker ci ha divertito, come anche gli Eugenio in Via Di Gioia che smutandano le contraddizioni dell’Italia accompagnati dal Piccolo Coro dell’Antoniano. Willie Peyote colpisce duro allo stomaco, Giorgio Poi racconta la scoperta dei colori, Francesca Michielin prosegue in questa genialata di idea di mettere insieme temi sociali, ambientazione stegonesca e sonorità anni ’80. Ci sono piaciuti moltissimo i ritorni di Paola Turci e Margherita Vicario, ci piace sempre Emma Nolde. Passando ai bocciati, banalmente, crediamo che ascoltare in una sola sessione Ultimo, Annalisa, Sfera Ebbasta, Sangiovanni e Myss Keta, di sicuro tra le peggiori offerte della musica italiana contemporanea, sia una punizione troppo grave, qualsiasi sia l’accusa che dall’alto ci venga imputata. Comunque, lezione appresa, faremo i bravi, promesso. Menomale che c’è l’Officina della Camomilla con un singolone nuovo da far leccare i baffi, si intitola VM18 e ve lo straconsigliamo. A voi le recensioni alle nuove uscite italiane delle ultime due settimane.L'articolo Quel gigante di Gino Paoli, quel disastro di Sfera Ebbasta. Bene Cremonini, che noia Ultimo, Annalisa e Sangiovanni – Le recensioni proviene da Open.