Io non vorrei dirvelo, ma quando Mattarella dice che “la scuola è aperta a tutti, no ai ghetti”, sta dando ragione alla Meloni eh: i ghetti si formano quando c’è una concentrazione elevata, circoscritta e predominante di persone appartenenti alla stessa etnia, religione, classe sociale, ecc. Vale a dire esattamente ciò che può accadere senza un tetto al numero di stranieri in una classe. Poi come sempre si può essere d’accordo o meno sull’idea espressa da Meloni, ed io non lo sono, ma sostenere che “Mattarella bacchetta Meloni”, dimostra come semplicemente non si sia capito ancora una volta nulla della questione e ci si faccia guidare solo da istinti localizzati nella parte del corpo compresa fra ombelico e ginocchia, trascurando invece la parte a nord, che dovrebbe essere quella da attivare prima di esprimere una qualunque idea.Peraltro, abbiamo passato anni in cui si è detto che gli stranieri, e anche i rom, non andassero concentrati in zone specifiche, ma sparpagliati in luoghi diversi, proprio per favorirne l’integrazione e non creare ghetti, e adesso che lo stesso concetto viene proposto per le classi scolastiche, a sinistra ci si indigna e si grida all’attentato alla Costituzione, una roba buona per tutte le stagioni.Ma il punto vero, quello che esula dalle opinioni e si concentra sui fatti, è che a sinistra dimenticano un precedente sul tema, che li riguarda da vicino: il D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, regolamento di attuazione del Testo unico sull’immigrazione, approvato durante il governo D’Alema I. L’articolo 45, comma 3, recita: «Il collegio dei docenti formula proposte per la ripartizione degli alunni stranieri nelle classi: la ripartizione è effettuata evitando comunque la costituzione di classi in cui risulti predominante la presenza di alunni stranieri.» Ripeto, governo D’Alema. Ma capisco sia scomodo ricordarlo, in una stagione in cui pur di attaccare Meloni valga tutto, compreso il rinnegamento del proprio passato.Guglielmo Mastroianni, 22 settembre 2026Leggi anche:Stranieri in classe, sorpresa: quando era ministro Mattarella fece come Valditara – ESCLUSIVAScuole ghetto, Mattarella toc toc: fatti un giro a Mestre di Nicola PorroTetto agli stranieri, Valditara spiega come funziona: “Conta se conosci l’italiano. Temo la ‘fuga dei bianchi'”L'articolo Mattarella non se n’è accorto, ma ha dato ragione a Meloni proviene da Nicolaporro.it.