Il filo che unisce Del Noce e Giussani: sopravvivere al «suicidio» comunista

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Augusto Del Noce era convinto che, sulla scorta di Gentile e Gramsci, l’Italia fosse un po’ il luogo privilegiato in cui prendeva corpo un fenomeno mondiale: il suicidio della rivoluzione incarnato dal radicalismo di massa che pervade la cultura di fine anni Sessanta. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Il filo che unisce Del Noce e Giussani: sopravvivere al «suicidio» comunista proviene da La Verità.