di Claudia Serena PauselliPiazza della Libertà torna al centro del confronto cittadino. Sabato 19 settembre il Comitato “Salviamo Piazza della Libertà” è tornato a manifestare con l’iniziativa “Porta il tuo cuore al centro”, nuova tappa della mobilitazione contro il progetto che prevede la realizzazione di un parcheggio interrato da 160 posti e la riqualificazione della piazza.Una protesta che arriva a quasi due mesi dall’assemblea pubblica del 21 luglio, quando Amministrazione, progettisti, associazioni e cittadini si erano confrontati a lungo sulle principali criticità sollevate intorno all’intervento.In quell’occasione erano arrivate importanti aperture soprattutto sul tema delle alberature. Progettisti e Amministrazione avevano assicurato l’intenzione di non abbattere le 24 alberature esistenti, prospettandone il trasferimento temporaneo in vivaio e il successivo reimpianto: nella piazza per gli esemplari compatibili con il nuovo assetto e in altre aree di Monterotondo per quelli che non potranno essere ricollocati sul posto.Il sindaco Riccardo Varone aveva inoltre riconosciuto la necessità di rafforzare il confronto con cittadini e associazioni, dichiarando la disponibilità a proseguire l’interlocuzione anche sugli aspetti tecnici del progetto.il corteo del Comitato “Salviamo Piazza della Libertà” durante la manifestazione del 19 settembreQuelle rassicurazioni non hanno però chiuso la contestazione. Nei mesi successivi il Comitato ha continuato ad analizzare la documentazione progettuale, sostenendo che alcuni degli impegni espressi pubblicamente, a partire dalla tutela e dal trapianto degli alberi, non trovino ancora una corrispondenza sufficientemente chiara negli elaborati sottoposti alla Conferenza dei Servizi. Ad agosto è stata inoltre commissionata una nuova perizia fitosanitaria sulle alberature.Ma la protesta non riguarda soltanto il verde. Il Comitato continua a contestare anche il modello di mobilità alla base dell’intervento, il project financing, la durata e l’estensione della gestione della sosta a pagamento e il relativo Piano Economico Finanziario, chiedendo maggiore trasparenza sugli atti e un ripensamento complessivo dell’opera.Di segno opposto la posizione dell’Amministrazione, che nell’assemblea di luglio ha difeso il progetto come parte di una strategia più ampia per la mobilità e la riqualificazione del centro: portare parte della sosta sottoterra, secondo il Comune, permetterebbe di liberare la superficie dalle automobili e restituire Piazza della Libertà alla socialità e alla fruizione pubblica.Ed è proprio questa diversa idea della piazza e del futuro del centro cittadino a restare al centro del confronto. Da una parte il Comitato, che con la manifestazione del 19 settembre ha ribadito la richiesta di fermare e ripensare il progetto; dall’altra l’Amministrazione, che continua a difenderne l’impianto, pur dichiarandosi disponibile al confronto e a recepire osservazioni compatibili con l’intervento.L'articolo MONTEROTONDO – “Porta il tuo cuore al centro”, nuova protesta per Piazza della Libertà: cosa divide Comitato e Amministrazione proviene da Tiburno Tv.