Gamma, l’ultima made in Italy è targata Lancia

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Riuscirà la nuova Gamma a rilanciare l’auto made in Italy? In Lancia, e più in generale in Stellantis, ci credono molto. La produzione tricolore dell’ex Fiat, al momento, langue: Fiat 500 ibrida ed elettrica non si vendono (Mirafiori sarà in cassa integrazione dal 19 al 30 ottobre a causa di «mercato in calo e costi energetici insostenibili», sostiene l’azienda, mentre i sindacati sono sul piede di guerra), la Pandina e l’Alfa Romeo Tonale sono a fine corsa a Pomigliano, così come Giulia, Stelvio e Grercale a Cassino. La nuova Gamma e il rilancio dell’auto italianaInsomma, c’è bisogno di nuovi modelli come il pane. E la nuova Gamma rappresenta una speranza per tutti: marchio, gruppo, Regione Basilicata, lavoratori, indotto.Non a caso, la presentazione è avvenuta in un contesto che più formale non si può: il ministero delle Imprese, a Roma. All’evento hanno preso parte il padrone di casa, il ministro Adolfo Urso, Vito Bardi, presidente della Regione Basilicata, Emanuele Cappellano, coo enlarged Europe di Stellantis, e Antonella Bruno, managing director di Stellantis Italia. Da Torino a Melfi, un progetto italianoDisegnata a Torino presso il Centro stile Lancia, la vettura è stata interamente sviluppata e industrializzata nel nostro Paese. La produzione, infatti, avverrà nello stabilimento di Melfi (dove già nascono la Jeep Compass, DS N8 e DS N7), rafforzando il ruolo del sito lucano, che secondo Cappellano rappresenta un punto di riferimento per competenze, tecnologia e qualità. Il progetto coinvolge, inoltre, circa 30 fornitori italiani, una decina dei quali lucani, rafforzando il legame tra prodotto, stabilimento e filiera locale. «Gamma rappresenta una tappa fondamentale nell’evoluzione di Lancia e assume un significato ancora più forte nell’anno in cui celebriamo i 120 anni del marchio. È un progetto italiano nel senso più completo del termine: nasce dal design a Torino, attraversa sviluppo e industrializzazione e prende forma a Melfi grazie alle competenze delle donne e degli uomini che vi lavorano ogni giorno», dichiara Antonella Bruno, managing director di Stellantis in Italia.I motori: ibrido ed elettricoLa nuova fastback crossover (la prima serie, disegnata da Pininfarina, ammiraglia del marchio, aveva debuttato nel 1976 al Salone di Ginevra) è lunga 4,67 metri e sviluppata sulla piattaforma Stla Medium (la piattaforma globale di Stellantis, su cui nascono le Peugeot E-3008 e E-5008, la Opel Granland), sarà disponibile con motorizzazioni ibride ed elettriche. La versione Hybrid offrirà oltre 1.000 km di autonomia complessiva, mentre le versioni elettriche arriveranno fino a circa 740 km. Al vertice della gamma arriverà, inoltre, una versione a trazione integrale da 375 cavalli. Stellantis e la sfida dell’automotive europeo«La nuova Lancia Gamma è una dimostrazione concreta del ruolo che l’Italia continua ad avere nella strategia industriale di Stellantis. Melfi rappresenta un patrimonio di competenze, tecnologia e qualità, così come gli altri nostri stabilimenti italiani. Ma il futuro dell’industria automobilistica europea dipenderà anche dalle decisioni che siamo in grado di prendere oggi: servono regole capaci di restituire competitività al settore, sostenendo il made in Europe, le auto compatte e i veicoli commerciali leggeri. Stellantis sta facendo la propria parte e Gamma ne è una testimonianza concreta», ha affermato in sede di presentazione Emanuele Cappellano. Che ha fatto sponda con Urso per assicurare l’impegno a rivitalizzare l’automotive nel nostro Paese: «La Gamma è il simbolo del rilancio dell’auto italiana», ha esordito il ministro, «che abbiamo fortemente voluto e con il Piano Italia abbiamo realizzato insieme a Stellantis. Ora dobbiamo sostenere questo rilancio con le riforme che chiediamo alla Commissione Ue. Dobbiamo decidere subito in modo organico e strutturale la revisione delle norme europee nel settore a tutela delle imprese, dei lavoratori europei e, aggiungo, dei consumatori».Lancia punta ad allargare il pubblicoCon la nuova Gamma, Lancia punta ad ampliare significativamente il proprio pubblico (finora ridotto agli aficionados della Y, una vettura che per anni ha vissuto benissimo di rendita e che oggi deve affrontare una contrazione di vendite a causa di un nuovo modello che fatica, e non poco, a imporsi nelle vendite), con un obiettivo di equilibrio tra clienti privati e business.La Gamma sarà in vendita tra la fine dell’anno e l’inizio del 2027. Il prezzo ufficiale non è stato ancora comunicato ma il listino dovrebbe partire da circa 40.000 euro per le versioni ibride d’ingresso mentre le elettriche avranno un prezzo d’attacco intorno ai 45.000 euro.L'articolo Gamma, l’ultima made in Italy è targata Lancia proviene da La Verità.