Sicpre premia un poker di giornaliste per la corretta comunicazione

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Nasce da una crasi fra l’acronimo della Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva, rigenerativa ed estetica (Sicpre) e la parola inglese che indica la stampa il Premio Sicpress, un riconoscimento alla “corretta e responsabile divulgazione giornalistica in ambito sanitario”. E non è un caso: negli ultimi mesi il mondo della chirurgia plastica e della ricerca della bellezza ha avuto a che fare con casi di cronaca legati a trattamenti low cost, operatori abusivi e strutture fuori legge, ma anche con la tragedia di Crans-Montana, le fake news e le trappole del ‘prima e dopo’ diffuse sui social. Fenomeni che hanno spinto la Sicpre a ideare una check-list con 10 voci per evitare “brutte  sorprese”. Un documento presentato al 74.mo Congresso nazionale di Bari per affiancare i pazienti nel percorso che parte dal desiderio di modificare un inestetismo e si conclude con l’intervento. E proprio a Bari, nel corso dell’evento – organizzato da Meeting Planner – cui hanno partecipato oltre 1.100 specialisti da tutta Italia, sono state premiate quattro giornaliste: le prime vincitrici del Premio destinato dalla Sicpre alla corretta comunicazione in salute.Le motivazioni del premio SicpreIl riconoscimento è stato assegnato “per il costante impegno nella comunicazione e nella divulgazione scientifica, svolto con rigore, chiarezza e attenzione alla correttezza delle informazioni. Per aver contribuito a rendere accessibili al grande pubblico temi complessi della medicina e della chirurgia plastica, favorendo una maggiore consapevolezza e una corretta cultura della salute”.A leggere le motivazioni, in una frizzante e affollata serata barese, Maurizio Ressa, presidente del congresso e direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Plastica Irccs “Giovanni Paolo II” Istituto Tumori di Bari, che ha consegnato il riconoscimento insieme a Franco Bassetto, past president della Sicpre, professore di Chirurgia Plastica dell’Università degli Studi di Padova e al neopresidente della Società scientifica Pietro Berrino. Le vincitrici del Premio I chirurghi plastici quest’anno hanno premiato Maria Emilia Bonaccorso (Ansa), Raffaella Cesaroni (Sky), Margherita Lopes (LaPresse) e Vera Martinella (Corriere della Sera). Riconoscimento speciale a Dorina Macchi, responsabile della comunicazione della Sicpre. Da sinistra: Margherita Lopes, Raffaella Cesaroni, Maria Emilia Bonaccorso e Vera MartinellaSul palco, insieme ai vertici dei chirurghi plastici e alle colleghe, anche Max Sisto, mattatore di Plasticamente, il format video e podcast ideato da Sicpre per informare il grande pubblico sulla chirurgia plastica in modo completo, corretto e coinvolgente. Perché per fare scelte consapevoli ed evitare brutte sorprese, sono fondamentali competenza e corretta informazione. E i chirurghi plastici lo sanno bene. Il prossimo appuntamento è fra un anno a Venezia, dove la Società celebrerà il suo 75.mo compleanno.Da sinistra: Maurizio Ressa, Pietro Berrino, Franco Bassetto e Margherita LopesChirurgia plastica più sicura in 3 mosse, le priorità di Berrino (Sicpre)Questo articolo Sicpre premia un poker di giornaliste per la corretta comunicazione proviene da LaPresse