La prof con il doppio lavoro in un resort di lusso: «Restituisca 270 mila euro»

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Un’insegnante in una scuola di Calolziocorte (Lecco) era anche titolare di una ditta individuale con sede nell’Agrigentino che ha gestito fino al 2024 un agriturismo a cinque minuti di strada dalla Scala dei Turchi e a dieci dalla Valle dei Templi. E la Corte dei Conti della Lombardia l’ha condannata. P.A. dovrà versare i ricavi incassati senza autorizzazione dal lavoro parallelo. Ovvero 270 mila euro. La storia la racconta oggi il Quotidiano Nazionale.La prof con il doppio lavoroNel 2024 la segnalazione di un avvocato siciliano su un’impresa «avente ad oggetto l’attività di agriturismo, affittacamere e ristorazione». O meglio: il codice Ateco indica «attività di alloggio connesse alle aziende agricole». Il procedimento disciplinare interno si chiude con una sanzione di 15 giorni di sospensione. Ma la dirigente scolastica manda tutto in procura. La Guardia di Finanza aggiunge che la ditta individuale col nome della prof è cessata il 28 marzo 2024 (due mesi dopo l’alert). Ma due giorni prima era stata costituita un’altra società, «cessionaria del ramo d’azienda alienato dalla ditta individuale». Che rimandava direttamente all’antica masseria in pietra dell’Agrigentino con dieci camere e piscina panoramica incastonata in un’area di 13,7 ettari.Il resortL’8 settembre 2016, contestualmente all’assunzione in servizio, P.A. ha conferito una procura generale per l’esercizio dell’impresa. E questo per i giudici può aver indotto la donna «a sottoscrivere in buona fede la dichiarazione di assenza di cause di incompatibilità e a non denunciare, neanche successivamente, l’attività extra istituzionale, e a non chiedere autorizzazioni di sorta». E infatti le viene contestata la colpa ma non il dolo. «Se errore vi è stato, lo è stato per grave, colpevole e inescusabile ignoranza sui suoi doveri primari che si è protratta per ben otto anni».La sentenzaI giudici hanno comunque sottratto ai 544.892,77 euro inizialmente calcolati dalla Procura i 244.147 euro di imposte nette depurate delle ritenute. La Corte ha inoltre applicato un ulteriore “sconto” per buona fede del 20% sulla cifra ottenuta, vale a dire 377.794 euro. Totale da versare: 270.235,20 euro.L'articolo La prof con il doppio lavoro in un resort di lusso: «Restituisca 270 mila euro» proviene da Open.