La sinistra non ha bisogno di primarie per scegliere il leader. E neppure serve una consultazione al vertice tra capi dei partiti progressisti. L’uomo che rappresenta il campo largo dei compagni c’è già e non ha nemmeno bisogno di passare per le elezioni: si chiama Sergio Mattarella, il quale dall’alto del suo ruolo esercita da tempo una funzione di contenimento, per non dire di contrasto, della coalizione scelta dagli italiani per guidare il Paese.🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Le primarie a sinistra sono inutili. Il vero leader resterà Re Sergio proviene da La Verità.