CMF dice addio al "by Nothing": vuole diventare la prima vera big tech indiana

Wait 5 sec.

CMF non sarà più "by Nothing". Il marchio che finora era appunto di proprietà di Nothing, sta per diventare un'azienda indipendente. La casa madre, infatti, ha deciso di cedere la maggioranza della proprietà a investitori indiani, mantenendo solo una quota di minoranza. Ciò significa che, ben presto, la nuova società CMF avrà sede e centro di ricerca e sviluppo in India. La notizia arriva direttamente da Carl Pei, CEO di Nothing, che tramite un lungo post su X ha spiegato in dettaglio l'operazione. La mossa è tutt'altro che casuale: secondo Pei, l'India è il prossimo paese destinato a produrre campioni tecnologici globali, sulla scia di Giappone, Corea e Cina. CMF punta ad essere uno di questi.Il punto focale di quest'operazione è la parola "R&D reale". Pei la definisce come la capacità di progettare, ingegnerizzare e migliorare un prodotto internamente, senza limitarsi a scegliere dispositivi già pronti forniti da un partner produttivo. È esattamente quello che, secondo lui, ha fatto la differenza per i brand stranieri che hanno spazzato via i marchi indiani locali tra il 2015 e il 2017: ingegneria vera contro semplice assemblaggio. CMF non vuole ripetere quell'errore. L'obiettivo è costruire qualcosa di nuovo, tagliare i costi eliminando i margini degli intermediari e non la qualità, migliorando anno dopo anno. Pei cita anche un traguardo ambizioso: 100 milioni di smartphone venduti in un anno, partendo dalla posizione di "sub-brand in più rapida crescita in India" nel 2025.Vale la pena ricordare che il 99% degli smartphone venduti in India viene già prodotto in India, ma si tratta quasi sempre di assemblaggio per conto di brand stranieri. CMF vuole fare il passo successivo: essere un brand indiano che progetta davvero i propri prodotti, non uno che li fa costruire da altri. Siamo curiosi di vedere se questa scommessa reggerà nel tempo. Separare un sub-brand dalla casa madre è un'operazione delicata, e la storia del settore è piena di spin-off che hanno perso identità e slancio nel giro di pochi anni. Detto questo, se CMF riuscisse davvero a costruire una filiera di R&D solida in India, sarebbe una notizia molto rilevante, ben oltre i confini del mercato locale, anche per chi in Europa acquista i suoi prodotti (come i nuovi CMF Clip Pro) o aspetta i prossimi smartphone della linea.L'articolo CMF dice addio al "by Nothing": vuole diventare la prima vera big tech indiana sembra essere il primo su Smartworld.